Che sorpresa d’uovo!
Manca una settimana a Pasqua, nei supermercati confezioni sgargianti, fatte con carta argentata e colorata contenenti le uova di cioccolata fanno bella mostra.
La tradizione di regalare “uova di cioccolata” per Pasqua è abbastanza recente, tutt’altro quella di regalare uova naturali.
Si racconta che furono i Persiani i primi a introdurre lo scambio di uova come dono all’arrivo della Primavera.
Devo dire che mi è capitato molto raramente di trovare persone a cui non piacciono le uova, e cercando informazioni ho scoperto che in Italia si consumano 12 miliardi di uova l’anno, pari a 13,7 kg pro capite, tra consumo diretto e indiretto, cioè alimenti che ne contengono, come la pasticceria o le paste all’uovo.
Oggi voglio proporvi una ricetta facilissima e che probabilmente conoscete già; la uso volentieri per cene improvvisate, quando non ho qualcosa di particolare e sfizioso da proporre, o semplicemente perché gustosa, piace anche ai bambini e rompe con i piatti che tradizionalmente mangiamo.
Uova ripiene –Ingredienti per 4 persone:
Uova 8
Capperi sotto aceto un cucchiaio da cucina (più qualche cappero lasciato intero per decorare)
Acciughe sott’olio 6 filetti
Tonno (meglio al naturale. Se sott’olio sgocciolatelo bene) 160g
Maionese due cucchiai da cucina.
Dosate le quantità a vostro piacimento
Lavare le uova e metterle in una casseruola con acqua fredda, quando prende il bollore levare dopo 10 minuti.
Nel frattempo su un tagliere mettete i capperi ben strizzati, le acciughe sgocciolate, il tonno scolato e con la mezzaluna sminuzzate il tutto; mettete il composto ottenuto in una ciotola.
Sgusciate le uova sode, dividetele a metà, togliete i tuorli e aggiungeteli al composto insieme a due cucchiai di maionese. Lavoratelo bene con una forchetta, fino ad ottenere una salsa omogenea.
Sistemate le uova rimaste senza tuorlo su un piatto da portata, riempitele col composto aiutandovi con un cucchiaino e guarnitele con un ricciolo di maionese ed un cappero. A seconda delle stagioni potete guarnire il piatto con rondelle di patate lesse, foglie di insalata o spicchi di pomodoro.
Abbinerei un Vino bianco ben strutturato, tipo Vernaccia di San Gimignano, o le “bollicine” di un buon Prosecco.
Buon appetito!

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