Secondo Test Match autunnale, giocato lo scorso sabato, per la nazionale italiana. Avversari questa volta gli Australiani, squadra già affrontata più volte e mai sconfitta, anche se alcune volte ci siamo andati vicini, nella storia del rugby italiano.

Come commentare questa partita? Beh nonostante alcuni azzardati pronostici che davano una vittoria,anche se sulla carta, italiana,la confermata assenza di Sergio Parisse che ha preferito posticipare il ritorno in nazionale a causa del suo infortunio, anche stavolta ci siamo andati vicini, anche se il risultato finale non rende merito della prova azzurra 

Un primo tempo all’arrembaggio da parte di Ghilardini e compagni che si vedono anche annullare una bellissima meta di intercetto di Tito Tebaldi per una sua presunta azione in fuorigioco.

Decisione arbitrale discutibile ma questo è il rugby, le decisioni dell’arbitro non si contestano e andiamo avanti.

Peccato per la seconda marcatura Australiana con un evidentissimo fallo di ostruzione che, nonostante il TMO stavolta utilizzato,  viene tranquillamente assegnata.

La partita va avanti e gli italiani continuano a provarci quasi dominando il campo non riuscendo però a concretizzare e subendo le singole azioni di una Australia tutt’altro che convincente, che conferma il periodo negativo che sta passando. Troppi gli errori nel secondo tempo che hanno compromesso l’andamento della partita, soprattutto nelle touche e nei calci (Tommaso Allan è l’uomo giusto? NDA)
In altre parole la partita finisce per 7-21 a favore degli Springboks, una partita che, tolte queste sbavature, poteva finire con un risultato ben diverso.

Resta comunque la sensazione di un netto miglioramento del gioco italiano, finalmente. Parafrasando l’arrabbiatissimo Conor O’Shea possiamo affermare che la strada intrapresa sembra essere quella giusta visto che abbiamo giocato quasi alla pari con una delle squadre top al mondo anche se, ripeto, in netta crisi. Comunque sia l’Australia è al 7° posto del ranking mondiale.

Adesso l’attenzione va all’ultimo appuntamento autunnale, dove a Roma torneremo finalmente a vedere giocare gli All Blacks!

Guarda la gelleria fotografica di Italia – Australia qui

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.