Lunedì 1 agosto
Della serie “tv estiva che passione ma potrebbe andare peggio”, su Rai Tre va in onda Quattro matrimoni e un funerale. Su Rai 4 Terminator e su La 5 un Woody Allen di alto livello con Match Point. Ah, su TV8 I predatori dell’arca perduta. E a fine serata The Who-Live at the Shea Stadium (Rai 5 alle 23.45). Listening to you, I get the music Gazing at you. I get the heat…

Martedì 2 agosto
Dopo il banchetto di ieri, oggi serata di magro. La programmazione estiva è schizofrenica: una sera la adori e quella dopo butteresti il televisore dalla finestra! Stasera l’accoppiata NCIS e NCIS L.A. la fa da padrone. Mica che siano brutti, ma ce li rigirano da anni. Un po’ di qua e un po’ di là. L’alternativa? A caccia di Pokemon!!!! (sigh sigh sigh).

Mercoledì 3 agosto
Meritoria l’opera di Rai 5 che, con grande sprezzo del pericolo, cerca di rianimare le serate dei rincitrulliti teleutenti estivi. Stasera in sequenza, partenza ore 21.10, Billie Holiday-A sensation, poi Sonny Rollins: Beyond the notes (se qualcuno chiede chi è lo mandiamo a cercare Pokemon, non si merita altro). Per finire Annie Lennox-An evening of nostalgia. Troppa musica non vi piace? Fatti vostri. A noi sì e ci guardiamo tutto. Alla faccia dei Cobra e dei quark. E non ci interessa nemmeno sapere se qualcuno l’ha visto (chi?). Che attacco di acidità, mamma mia!

Giovedì 4 agosto
La disperazione regna sovrana nelle stanze dei poveri teleutenti. Una delle peggiori edizioni di Don Matteo, la 9, pur essendo piena di pistolotti ipermoralistici fa 3 milioni di spettatori. Non sappiamo se siano tutti svegli e perfettamente coscienti. Questo l’auditel non lo dice, e invece sarebbe da approfondire. Per fortuna su Rai Due c’è la due giorni di Cobra 11. Ma la cosa migliore sarebbe virare su Rai Movie e cominciare (ore 20.10) con Muraglie, capolavoro di Stanlio e Olio, poi apericena e dopo (21.15) una Meryl Streep strepitosa in Silkwood, storia vera di una sindacalista statunitense morta in un misterioso incidente d’auto. E non venite a dire che non vi sappiamo consigliare!

Venerdì 5 agosto
Finalmente Le regole del delitto perfetto svela le sue verità. Estremo, violento, arrabbiato ma godibilissimo e adesso anche abbastanza chiaro (nella speranza che non lo ingarbuglino più). Come antipasto potete guardarvi su Rai Movie Il Compagno B. alle 20.10 con Laurel e Hardy. Se avete la fortuna di essere a casa alle 17.50 non potete perdervi − sempre su Rai Movie − Le vite degli altri, vita ai tempi della Stasi. Un quasi-capolavoro. E poi, finalmente, tra echi di samba e rumori di favelas, iniziano le Olimpiadi più affaticate e sgangherate della storia. Cerimonia di apertura dal Maracana di Rio su Rai Due alle 23.50. Notti magiche, inseguendo un gol… Più che magiche, insonni. Ma tanto fa caldo e il risultato non cambia!

Sabato 6 agosto
Benedette Olimpiadi! Arrivano al momento giusto, quello in cui la tv estiva annaspa al culmine della sua insipienza, perduta fra repliche e orrori. Su Rai Uno torna la coppia Al&Ro con Così lontani (era meglio!) così vicini (ma ce n’era proprio bisogno?). Commoventi storie mai viste, strombazza la pubblicità, ma forse sarebbe stato meglio farle rimanere tali! Mediaset, disperata, trasmette Ciao Darwin 6 e Il presidente del Borgorosso. Voci di corridoio dicono che Piersilvio abbia chiesto alla Rai un pezzettino di Olimpiadi. Magari le bocce, il biliardo, palla prigioniera, scala 40, tappo… Insomma, gli sport meno seguiti. Stanno aspettando la risposta di Campo Dall’Orto. No, nel frattempo non si sono dati all’agricoltura.

Domenica 7 agosto
La migliore della settimana. I nomi dei testimonial per le Olimpiadi di Roma 2024. Leggiamo: Laura Pausini (nata a Faenza), Roberto Benigni (nato a Castiglion Fiorentino), Monica Bellucci (nata a Città di Castello), Andrea Bocelli (nato a Lajatico), Guido Barilla (nato a Mulino Bian… no, a Milano), Paolo Sorrentino (nato a Napoli) ecc. Ma uno nato a Roma no?

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.