Ci sono mamme speciali. Che la vita ha chiamato a prove grandissime. Troppo grandi. Caterina è la mamma di Sofia, una bambina di tre anni e mezzo, affetta da leucodistrofia metacromatica, una malattia neurodegenerativa.  Sofia aveva cominciato una cura staminale. E stava migliorando. La seconda infusione, però, le è stata negata dal Giudice del Tribunale, perché mancano studi certi sulla cura e il Ministero ha bloccato tutto. E nel frattempo Sofia sta regredendo.
Mi domando: è possibile che un giudice decida sulla vita di una bambina di tre anni? Io dico di no. E se ci fosse anche solo una speranza. Se fosse anche solo una speranza…. Ho firmato.

http://firmiamo.it/aiutiamo-la-piccola-sofia#signatures ed ho messo qui (http://www.facebook.com/pages/Ministro-Balduzzi-aiuti-La-Piccola-Sofia/509951612381361) il mio “like”.

Queste sono parole che Caterina ha scritto per la sua piccola Sofia. Parole che solo una mamma speciale può scrivere.  Le ho trovate dolcissime. Commoventi.

Io non cammino, vado
Da qui a lì da sopra a sotto
Mi arrampico alla scoperta e cado
Passetti di gnomo e picchietto la terra
Come becchi di merlo le briciole sul selciato
Come ali di un angelo le nuvole nel cielo stellato
Io non lecco, scopro
Legno di casette ai giardini, naso del gattino di casa, amici delle dimensioni mie
Con la bocca cuccio e arrangio versi nuovi di poesie
Sconosciuta la materia è per trovarci senso e sapore
Tutto bollo col sigillo del mio amore
Bocca regola un’appartenenza al mondo, bocca assembla la grammatica mia
Io non tocco, fabbrico
Castelli di sabbia appiccico
Con mani minime impiastriccio le forme di sogni
Sulla riva siamo tanti, tutti uguale miniatura,
tondo mela e liscio luna
Suggestioni celestiali suggeriamo nei passanti
Non spaventano i vampiri che accechiamo con la luce
Architetti di villaggi con le fate, le libellule e i dragoni
Nelle storie tra bambini non esiste sorte truce
Io non guardo, sogno
L’aria impregno di biscotto
Al tepore d’un amore che al bisogno
E’ seno caldo o pelliccia d’orsacchiotto
Io non parlo, rido
Nei discorsi da calar del sole “Da grande farò…”, l’allegria esplode nel grido
Quando corro a braccia e cuore spalancati
Ecco che decolla un’eco: bianchi muri, d’emozione vi ho affrescati
Metamorfosi son io “Voa, voa!”
Come un angelo al buon Dio

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Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.