Due settimane senza calcio sono state davvero lunghe. Ma due settimane senza fantacalcio sono sembrate davvero infinite.

Il fantacalcio è a tua immagine e somiglianza, disegni la tua squadra come concepisci la tua vita: c’è chi riempie la squadra di fantasisti, chi si imbottisce di stroncagambe, chi si rifiuta di prendere gobbi. Chi sogna di avere in rosa Moscardelli e chi abbandona ogni sogno da fantacampione, perché a lui basta poter contare sui talenti di Vasco Faisca o Raggio Garibaldi. Un tempo a centrocampo potevi anche proporre il tandem mediano Pastore-Tedesco. Oggi non rimane che puntare su un super Cazzola dell’Atalanta.

Una volta che hai completato la tua rosa, mentre imprechi perché hai pagato così tanto Behrami o perché non hai insistito per prendere Palacio, puoi passare al vero fulcro del tuo sistema fantacalcistico: l’organigramma societario della tua squadra. Così puoi delegare l’amministrazione all’Uomo Gatto e proporre il signore del terzo piano, quello che hai sorpreso a pisciare dentro l’ascensore, perché non riusciva più a trattenerla a pochi metri dal traguardo, come talent scout. Almeno per diverso tempo è via per lavoro.

Poi scegli l’allenatore, che deve essere autoritario ma anche paterno, saper dosare il bastone ma anche la carota. Deve spronare i tuoi gioielli Vasco Faisca e Raggio Garibaldi, ma anche saper coccolare Pastore e Tedesco. Esisteva un unico uomo capace di coniugare tutte queste doti: Zio Phil, lo zio di Willy, il principe di Bel Air. Alto, grosso, burbero ma anche dolce.

Se ne è andato qualche giorno fa; con lui alla guida ho vinto il mio primo fantacampionato. Potrete non crederci, sarà strano, ma a me è dispiaciuto davvero tanto. Come se l’avessi conosciuto. Come se fossi stato là, insieme a Jazz, preso a calci in culo e spedito fuori dalla sua villa di Bel Air.

Ciao Zio Phil.

(Visited 350 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Paolo Serena

Paolo Serena, sociologo e giornalista, toscano doc e fiorentino mezzosangue, è un gran tifoso viola e un fan senza tempo di Riccardo Zampagna.
Ama gli spaghetti alle vongole, il caffellatte con le Gocciole e il sud-est asiatico; odia la Juve.
Diventa fan di Ultras da Tastiera

TESTTTTTTTTTT

Buttarla dentro