Olivia Magris mostra fotografica

Vernissage 5 dicembre ore 17, via dei Pepi 76r c/o CulturalMente

Pane, olio e pomodorini di Sorrento, ma anche vicoli, vecchi portoni e panni stesi per le vie: sono gli ingredienti di NutriMenti – Food for Thought, evento multimediale e multicanale che si apre, con una personale fotografica di Olivia Magris, sabato 5 dicembre nella sede dell’Associazione Cultural-Mente, in via dei Pepi 76r (zona Sant’Ambrogio – vernissage ore 17).

Gli oltre 100 scatti in mostra sono una sorta di “behind the scenes” del tour enogastronomico fatto dalla chef fiorentina 3° posto a MasterChef 2014 Enrica Della Martira – accompagnata dalla fotografa e designer Olivia Magris – per l’elaborazione del libro “Bruschetta o Scarpetta?” (Edizioni Mondadori) appena uscito in libreria. Sia Enrica che Olivia saranno presenti all’inaugurazione della mostra, la prima ancora una volta alla prova pratica dell’arte della bruschetta, la seconda per raccontare la storia che si nasconde dietro ogni scatto.

Se il protagonista delle immagini resta il pane, con il portato di tradizione e cultura popolare annesso e connesso, l’Oscar per il miglior attore non protagonista va all’Italia degli antichi sapori e delle prospettive che ti sorprendono.

Un centinaio le foto esposte – in diversi formati, disponibili anche per l’acquisto – in via dei Pepi 76r, sede dell’Associazione Cultural-Mente e studio in co-working condiviso dalla fotografa Olivia Magris e dall’antropologa Melissa Pignatelli.

NutriMenti, infatti, non è solo una mostra fotografica: la riflessione sul cibo si snoda tra lo spazio espositivo e LaRivistaCulturale.com, blog che nasce con lo scopo di parlare in modo non convenzionale di arte, scienze umane e sociali.

L’obiettivo di Cultural-Mente è quello di “creare delle reti fatte di persone – dichiara Melissa Pignatelli, fondatrice dell’associazione e del blog – per riportare la cultura al centro della scena, attraverso un luogo digitale (LaRivistaCulturale.com) e un luogo fisico (lo spazio in via dei Pepi), dove le persone che hanno trovato interessanti gli articoli, si sono appassionate a riflessioni, idee, immagini e autori possano ritrovarsi e condividere di persona, anziché online”.

Anche i prossimi eventi saranno organizzati con questa formula: basta con l’interazione esclusivamente mediata, i protagonisti (che siano scienziati, artisti, ricercatori o personalità del mondo dell’impresa) saranno a contatto diretto e informale con il pubblico. Per tornare umani, prima che account.

(Visited 160 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Francesca Puliti

Giornalista, blogger, social media addicted.