sinfonia-guarnieri-1L’occhio umano vede più sfumature di verde che di ogni altro colore perchè  il verde è il colore dominante in natura e, quindi, l’occhio dei primati si è sviluppato in un ambiente in cui il verde era il colore dominante. Si tratta di una questione evolutiva e questa caratteristica è arrivata fino a oggi. E se un bambino cresce guardando ossessivamente la televisione per tutto il giorno? E se questo bambino lo fa negli anni sessanta con una televisione in bianco e nero? Considerando che il bianco e nero sono i colori dominanti della sua vita l’occhio di quel bambino cresce in un ambiente in cui il grigio è il colore dominante. Si tratta di una questione evolutiva legata solo a quel bambino speciale. E anche in questo caso questa caratteristica arriva fino a oggi nonostante quel bambino cresca e la televisione a colori entri prepotentemente (senza che lui lo chieda) nella sua vita.

Metti che una sera questo bambino dopo tanti (ma veramente tanti) anni si trovi nella platea del teatro della Pergola mentre sul palcoscenico va in scena Sinfonia d’Autunno di Ingmar Bergman. Improvvisamente quell’ex-bambino  smette di essere un ex-bambino e si riappropria di tutti i suoi bei grigi e se li coccola ad uno ad uno. Quanti saranno? Cinquanta e più. La scenografia, i vestiti, i capelli, tutto quello che è su quel palcoscenico è grigio.  Oddio, è come stare davanti al televisore in cucina con la mamma che lava i piatti e il babbo che li asciuga.

Sul palcoscenico c’era soprattutto l’icona, il sex-symbol dei miei grigi e cioè lei, la mia prima donna vera, Anna Maria Guarnieri. Lei, intatta, protagonista dei cinquanta (e più) sceneggiati televisivi degli anni sessanta. Lei, con il suo sorriso dispettoso
e sicuro. Ciao Anna Maria è stato bello ritornare per una sera ai miei grigi di bambino.

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.