locandina-nt-a-qualcuno-piace-caldoCerca cerca, qualcosa si trova sempre. Ma ci vuole il lanternino.

Lunedì 28 dicembre
Il dopo Natale non può essere peggio del prima. Almeno ci vengono risparmiate le tonnellate di buonismo buttate lì un po’ a casaccio. Certo, ora comincia la pletora dei “buon anno”, pericolosissimi perché ti assumi una responsabilità molto ma molto pesante. Se Natale è un giorno solo, in un anno i giorni sono 365 (il prossimo 366). Tutti buoni? Questo preambolo serve per riempire il post. Sì perché stasera la tv, più che postnatalizia, sembra postatomica.

Martedì 29 dicembre
L’altra settimana non avevamo colpevolmente segnalato la nascita di una nuova fiction su Rai 1: Tutto può succedere. Il titolo, volutamente generalista, ci invita alla visione. Sarà un thriller o un porno? Una saga familiare o un sentimental journey? Comico o triste? Ironico? Non avete che da mettervi davanti alla tv e la vostra curiosità sarà soddisfatta. Se poi non siete curiosi, andate sull’usato sicuro di 4 matrimoni e un funerale (Rai Movie) oppure su Airport 75 (La7), quello in cui l’hostess fa atterrare l’aereo. Beh… tutto può succedere.

Mercoledì 30 dicembre
Criminal Minds è davvero troppo cruento per il periodo postnatalizio. E allora meglio Rapunzel-L’intreccio della torre su Rai 2. Su Rai 3 c’è un cult, uno di quei film da rivedere ad libitum: il trio delle meraviglie Curtis-Lemmon-Monroe in A qualcuno piace caldo. Non perdetelo. A costo di rinunciare, a malincuore, a Una pallottola spuntata 33 ⅓ su DeeJay tv oppure a La maledizione dello scorpione di giada su Iris. Però tutti e tre insieme in una sola serata…
Una curiosità: Italia Uno trasmette Capodanno on Ice. O hanno sbagliato o dura due giorni!

Giovedì 31 dicembre
Qualche anno fa, quando Mediaset non aveva il dono della diretta, mandava in onda il veglione dell’ultimo dell’anno registrato. Tristissimo pensare ai protagonisti dello spettacolo che stappavano lo spumante il 15 dicembre… Comunque per gli eccentrici, gli snobboni e i fuoridellamischia che festeggiano il 31 dicembre sul divano, Rai 1 trasmette L’anno che verrà, spettacolo in diretta dai Sassi di Matera con Amadeus. Su Canale 5 c’è Capodanno con Gigi D’Alessio. Su Rai 3 il Festival del Circo di Montecarlo (ma quanti ne fanno in un anno?). Se volete un consiglio andate su La7 e guardate I tartassati con Totò e Fabrizi. Finisce alle 23. Stappate lo spumante in anticipo, tanto nessuno lo saprà mai, auguri-auguri e a dormire!

Venerdì 1 gennaio
Noi siamo per Vienna e quindi ci guarderemo, sia pure registrato, il Concerto di Capodanno austriaco. Fino a qualche anno fa era in diretta ma la scelta autarchica di trasmettere quello dalla Fenice di Venezia l’ha relegato in seconda posizione. Il fascino di Strauss però resta unico.
Il menù serale è poco stimolante. Una buona ragione per andare a letto presto se avete fatto le ore piccole. Altrimenti… andate a letto presto lo stesso. Fa bene alla salute.

Sabato 2 gennaio
Il buonismo de Il dono imperversa su Rai 1. Se volete evitare lacrime e singhiozzi ci sono Castle e Beckett su Rai 2, ma anche loro sono diventati mielosi. Iris manda in onda un datatissimo Gassman in L’arcidiavolo. Su La5 c’è Inga Lindstrom-il vero amore. Di cosa si tratta? Boh. Ormai come Diogene cerchiamo la televisione di qualità con il lanternino chiusi dentro la botte della nostra disperazione (questa non è male: la stiamo studiando da tempo un citazione come questa!). Che cosa vedere? Ci arrendiamo.

Domenica 3 gennaio
Questi furboni fanno ricominciare il campionato con l’Epifania, che tutte le feste ma non tutte le palle le porta via. Oggi che si fa? Non sappiamo rispondervi. Perché come Diogene cerchiamo televisio… Nooo! A riusarla aspettiamo almeno la prossima settimana.
Buon 2016 teledipendenti e che la Forza sia con voi (ce ne vorrà davvero tanta per resistere).

 

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.