Nel periodo pasquale parlare di uova è la cosa più ovvia, ma anche la più retorica. Le uova, sono  uno dei primi alimenti di cui l’uomo si sia cibato. La tradizione vuole che già in Persia fosse diffusa l’usanza dello scambio di semplici uova di gallina, all’inizio di ogni primavera. A pensarci bene questa usanza permane tutt’oggi, basta pensare alla Pasqua. Fin da piccoli, ci insegnano ad apprezzare l’uovo, declinato nelle varie ricette, ma quello che più stuzzica la mia golosità è lo zabaione.

Per questo motivo voglio, proporvi un dolce con la crema allo zabaione.
Prendete 250g. di ricotta vaccina, amalgamatela con uno o due cucchiai di cacao amaro e un cucchiaino di miele, possibilmente di acacia. Vedrete che la crema diventerà di un nocciola chiaro.
Per lo zabaione, se potete, usate uova bianche (di gallina livornese) hanno il tuorlo di un giallo più intenso. Ne utilizzeremo tre, divideremo il tuorlo dalla chiara e monteremo il tuorlo aggiungendo un cucchiaio di zucchero di canna per ogni uovo usato. Montate separatamente le chiare e unite le due creme, otterremo una classica crema di zabaione.
A questo punto, montate  250 grammi di panna fresca, aggiungendo dello zucchero a velo a piacimento.
Prendete dei bicchieri, vi consiglio quelli da vino bianco strutturato.
Fate una base con la crema di ricotta abbastanza alta, mettete uno strato di biscotti sbriciolati, io ho usato i gran cereali al cioccolato, in alternativa vanno bene anche gli amaretti o ciò che più vi piace. Il terzo strato, lo componete mettendoci la crema di zabaione, deve essere abbastanza alto. Finiremo con la panna montata.

Per la decorazione, potrete utilizzare del kiwi fatto a spicchi, o una fragola, o dei ribes, o comunque con della frutta che avete a disposizione.
Nel gustare questa delicata crema, sarete “aggrediti” dalla dolcezza classica della panna e dalla vellutata morbidezza dello zabaione che si mescola con la granella dei biscotti, per poi affondare nella cremosità della crema di  ricotta, lasciandovi in bocca un leggerissimo sentore di caramellato dato dal miele di acacia.

Per accompagnare questa crema, consiglio un bicchierino di vinsanto, o della marsala, o una tazzina di caffè bollente. Per i bambini una spremuta di arancia, con l’aggiunta di succo di limone.
Con l’occasione, vi voglio ricordare che domani è Pasquetta e i fiorentini vanno a ruzzolar l’uovo https://www.tuttafirenze.it/pasqua-fiorentina/
Buona Pasqua

Coppa pasquale!

Coppa pasquale!

(Visited 136 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.