Sono le 16.40. E abbiamo venti minuti per arrivare da Settimello all’Isolotto. Non ce la farò mai!
“Mamma puoi aprirmi il finestrino dietro?”biblionova
“Tommi è un po’ freddino per andare in giro con la macchina a finestrini aper…”
“Mamma ma devo buttare le bucce dei mandarini”
“No, Tommi! Se le butti per stra…”
“Uffa Pietro!! Mamma me lo apri?”
“Tommi però devi buttarle per terra!”
“Eh!!”
“No Tommi ma non in strada, per terra!”
“Ehhh, io le butto in terra ma loro volano”
“Ma devi prendere la miraaaaa. Perché se le bucce vanno in terra, allora diventano terra. Ma se vanno in strada rimangono bucce e poi si insudicia tutto”

…..

“Mamma mi guardi dove vanno le bucce?!”
“Tommi sto guidando, non posso”
E intanto siamo sull’Indiano e tutto scorre benissimo. Non ci credo!!
“Mamma lo sai che la Mattina oggi a ccuola mi ha relato quetto?”
“Cosa?”
“Quetto!!!!”
“Gioviii”
“Mamma ma guadda!!”
“Non posso sto guidando!!”
Guido. Chiacchiero. Canto. Ascolto. Controllo l’ora. E arriviamo in tempo. Giusto in tempo per l’inizio della prima storia. Nella stanza dei piccini della BiblioteCaNova. Era una vita che non venivamo
“Mamma?!”
“Shhh, dimmelo piano che non si urla qui”
“Ma io qui volevo andare dove ci sono i giochi!!”
“Ok! La prossima volta andiamo in ludoteca. Ora fammi vedere il regalo della Martina”
E il suo sorriso. I suoi occhi che brillano. E il suo Linus di plasticaccia stretto nella mano
“L’ha preso a ì’mecchedonlad! Ci si va anche noi e si prende anche per Tommi e Pietro?”
“Mmmmm…. La ludoteca Gio. Direi che quella va molto meglio del Mac!”

 

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Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.

TESTTTTTTTTT

Tutti i colori

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Quel mitra