Dai piedi alla testa
Il mio pensiero non ha potuto fare a meno di volare veloce ai tempi dell’infanzia, quando i miei genitori mi portavano la domenica pomeriggio a trovare i loro amici artisti… Uno di questi, per esempio, era Luca De Silva. Quindi, dicevo, il mio pensiero non ha potuto fare a meno di volare ai tempi dell’infanzia, quando dopo circa 25 anni il caso ha voluto che andassi a visitare una mostra di De Silva a Palazzo Medici Riccardi.
La mostra è un’antologica in cui si ripercorre a grandi linee il lavoro artistico di De Silva dal 1968 ad oggi e il titolo “Dai piedi alla testa” è a mio avviso molto significativo. Sì perché oltre a indicare un percorso cognitivo ed esperenziale, che parte dal basso (dai piedi) per ascendere verso le sfere più auliche e illuminate della mente, individua chiaramente anche tutto ciò che materialmente sta nel mezzo: il corpo. Le opere, le installazioni e le performance di Luca De Silva si nutrono avidamente del corpo dell’artista: la testa, il volto, le mani, un’azione, un travestimento, sono elementi integranti e imprescindibili nella narrazione allo spettatore.
Le opere di De Silva non sono mai statiche, suggeriscono un percorso, un viaggio nell’immaginazione e nella creatività. “Non c’è uomo se non c’è corpo, non c’è arte se non c’è il corpo dell’artista. Il mio corpo era ed è sempre presente ogni qualvolta concretizzo un’idea artistica. Ma il corpo si trasforma fisicamente nell’arco della vita e la mente, la psiche lo accompagna nel tragitto che inevitabilmente diventa conoscenza anch’essa in mutazione continua. Oggi la mia psiche, nel senso di anima e perciò di vita, si è mutata, trasformata, grazie all’aiuto dell’arte, del fare arte”.
Dai piedi alla testa. Opere installazioni performance 1968 – 2013
Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, via Cavour 1, Firenze. Fino al 30 novembre. Orari: 9-18, chiuso mercoledì. Info: MultiMedia91 tel. 055 8398747. Ingresso libero.
![]()



