Me la son portata via uscendo dalla casa di Babbo Natale, sabato, all’Isolotto. E se ve lo state chiedendo: no, non l’ho rubata. È il distaccamento fiorentino di Babbo Natale e di tutta la sua combriccola, alla Limonaia di Villa Vogel. E se non ci siete andati, dovete rimediare. Ormai l’anno prossimo, s’intende!
Due stanzette e un’atmosfera magica. Fatta di un’elfa simpaticissima, una renna a dondolo, lucine bianche a pioggia, addobbi di riciclo, tanto bambini, biscotti.
E tenerezza. Questa mi son portata via.
Me l’hanno regalata Duccio, Sofia, Emma, Luca: l’emozione nei loro occhi, lo stupore, quel misto di gioia e paura che… Insomma, non capita tutti i giorni che Babbo Natale – in videoconferenza dalla Lapponia – ti chiami per nome rassicurandoti che “ti porterò il galeone che mi hai chiesto, Marco. Però so che sei un po’ piagnucolone. Allora, basta piagnucolare tanto. Me lo prometti?!”.
La tenerezza è Marco che non riesce a dire niente e allora fa “sìsìsì” con la testa, con gli occhioni spalancati. Che butta un bacio a Babbo Natale e torna al suo posto, ma invece di sedersi in terra si accoccola sulle gambe della mamma, perso in chissà quali pensieri.
Babbo Natale ha parlato anche con Giovanni, Pietro e Tommaso. È stato quello il mio regalo di Natale più bello: i loro sorrisi increduli ed emozionati. Lo sguardo di Tommaso, fiero e imbarazzato insieme. Il tuffo del piccino tra le mie braccia, tornando a sedersi.
Tenerezza sotto l’albero. È questo il mio augurio per Natale, che vale anche per domani, dopodomani, quello dopo ancora. Auguri!

(Visited 84 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.

TESTTTTTTTTT

El culebron

TESTTTTTTTTTT

365 e più