Lo sapevate che esiste un’edizione della Divina Commedia illustrata dal pittore surrealista spagnolo Salvador Dalì? Se siete rimasti come il pittore nella foto, allora merita approfondire.

dali

A palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5, la mostra #DalíMeetsDante vi mostra le 100 tavole realizzate da Dalì per un’edizione speciale della Divina Commedia, oltre ad alcune statue surrealiste. Dalì realizzò delle tavole tra il 1951 ed il 1960. Gli acquerelli furono trasformati in stampe da due abili incisori che vi lavorarono per 4 anni. Si trattò di un’impresa perché ogni tavola di Dalì fu ‘scomposta’ in 30-35 matrici in legno (una per ogni colore) che servirono poi per creare la stampa finale.

le stampe delle varie matrici in legno che unite vanno a comporre l'immagine finale

le stampe delle varie matrici in legno che unite vanno a comporre l’immagine finale

Ogni tavola è accompagnata dal passo dantesco a cui si riferisce. Una illustra il passo sul traditore di Montaperti, la battaglia del 1260 in cui la guelfa Firenze fu sconfitta duramente dai ghibellini senesi uniti alle truppe imperiali. Il fiorentino Bocca degli Abati, così si chiamava il traditore, proprio nel bel mezzo della battaglia mozzò la mano del concittadino Jacopo de’ Pazzi che guidava l’assalto della cavalleria tenendo in alto le insegne. Le insegne guelfe caddero a terra, la cavalleria fiorentina sbandò e le truppe tedesche imperiali attaccarono duramente.

Dante collocò Bocca degli Abati all’Inferno, tra i traditori della patria, la cui pena era quella di essere in parte immersi nel ghiaccio di un immenso lago ghiacciato nel nono cerchio. Dante inciampò nella testa del dannato che per il male chiese al poeta se era venuto ad accrescergli la sua colpa di Montaperti. A questo punto Dante chiese chi fosse, ma il condannato continuò a negare il suo nome. Il poeta afferrò l’uomo per i capelli strappandoglieli. Un altro condannato, posto a poca distanza, rivelò a Dante il nome del traditore.

Ecco come vede Dalì la scena del ‘traditor di Montaperti’.

Ecco come vide Dalì la scena del ‘traditor di Montaperti’.

#DalíMeetsDante, 2 luglio – 27 settembre 2015, Galleria Delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi Via Camillo Cavour, 5 – 50129 – Firenze 

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19, Biglietti: Intero 10 € – Ridotto 8 €, Tel. 02 89356256 | info@thedaliuniverse.com

www.thedaliuniverse.com

(Visited 706 time, 6 visit today)
Share

Dicci la tua

Emiliano Scampoli

Archeologo e programmatore, insomma uno dei tanti ossimori viventi. Ha pubblicato “Firenze, archeologia di una città” e altro sulla Storia di Firenze in base ai dati archeologici. Qui scrive una rubrica su quello che c’è sotto Firenze e come influenza ciò che sta sopra.

TESTTTTTTTTT

Magnificent