Robiglio di via dei Servi 

“di solito si desidera quello che si vede tutti i giorni”

Beh dato che io in alcuni periodi dell’anno vivo al Museo Archeologico in piazza S.S. Annunziata il mio luogo del desiderio è lo storico Bar Robiglio in fondo a via dei Servi.

Pur frequentandolo da anni ho deciso di partire da questo bar perché negli ultimi mesi, grazie alla nuova illuminata gestione, ha superato se stesso.

Il locale è rimasto identico dagli anni ’50 con bancone in marmo verde, lampadari di cristallo e una lunga vetrina piena di dolci e salati.

La vera novità 2012 invece è che dopo anni è stato rimesso in funzione il laboratorio interno di pasticceria con un nuovo e giovane pasticcere che ha ridato vita a questo bar.

Se volete fare una colazione speciale o stupire amici e parenti basta spingere la porta a vetri di via dei Servi 112/r.

Per darvi un’idea menzionerò solo alcune delle paste che ogni mattina potete trovare da Robiglio: budino di riso special o alla nocciola, sfoglie con albicocche vere, strudel di mele o di frutta mista (detta Tirolese) e poi brioche alla crema, al pistacchio, allo zabaione (fino ad oggi mai trovata altrove), al cioccolato normale o forte, girandole con gocce di cioccolato e ancora sospiri alla crema di castagne e cheesecake morbidi ai frutti di bosco o fragola.

Il Cappuccino non delude la tazza è grande e la schiuma non è spuma! Buono il caffè, l’orzo e anche la cioccolata in tazza ma anche questa volta non posso fare la colazione ideale perché….manca il giornale! Non so se esiste una copia del bar per chi consuma al tavolo ma per noi poveri avventori da banco ci sono solo due possibilità o parlare tra di noi (ma io sono quasi sempre da sola) o leggere le etichette delle scatole di cioccolatini esposte (e anche la sola lettura fa ingrassare vi giuro!)

 

Il prezzo: cappuccino e brioche 2,40€ in media per i bar del centro (ma qui sono ben spesi).

Il pezzo forte: la scelta quasi infinita, la qualità ottima e finalmente un sorriso alla cassa!

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!