“Mi annoio” disse Scarlett fissando il tablet seduta nel suo salotto. “Mi sta perfino venendo voglia di sbattermi questo tipo che scrive articoli di cinema”.
“Chi?” Chiese incuriosita Marion accanto a lei con in mano un bicchiere di Prosecco.
“Questo!” rispose Scarlett sbattendogli il tablet sotto il naso.
Marion esaminò la foto del tipo con occhio da intenditrice, nel frattempo anche Emma si era avvicinata incuriosita.
“Hmmm, io ci scoperei davanti e dietro, mi fanno impazzire questi tipi un po’ insicuri!”
Disse Emma ridendo.
“Capace che questo tipo è uno che lo butta nei rotoloni della scottex pensando a noi, sono i migliori!” aggiunse Marion ridendo sguaitamente.
“Io vorrei essere al posto di quel cappello da renna” disse all’improvviso Patricia che nel frattempo si era avvicinata al divano per vedere meglio.
“Smettetela di fare le allupate, non sappiamo nemmeno chi è?” chiese Emma.
“È un tipo che scrive sempre articoli su di me in un sito pieno di altra gente come lui” rispose Scarlett.
“Ma è vero, guardate le foto degli altri, sono tutti così!” gridò eccitata Patricia.
“A me non mi sono mai piaciuti questi californiani con cui ci tocca scopare” disse malinconica Marion aggiungendo, “ok Brad ce l’ha mostruoso ma scopa guardandosi, a volte penso scopino con se stessi invece che con noi, non lo pensate anche voi?”.
“Anch’io la penso così Marion, cazzo se hai ragione, basta con questi pettorali e addominali da copertina, il mondo è pieno di tipi insicuri che morirebbero dalla voglia di scoparci” disse convinta Emma.
Rimasero un po’ in silenzio poi Patricia disse mordendosi il labbro: “A me attizza la normalità, voglio il pelo sul collo, voglio essere ignorata per una squadra di calcio che non vince mai” .
“Ve lo dico io ragazze” disse Scarlett aggiungendo “scopare con un tipo come questo col cappello da renna è come farsi una gang bang!”
Dopo qualche secondo passato a fantasticare Emma disse: “Dai ragazze andiamo a Firenze, andiamo da questi tipi di questo giornale”
“Com’è che si chiama?” chiese Patricia.
“TuttaFirenzé” rispose Marion
“Senza l’accento Marion, maledetta francese succhiacazzi!” la zittì Scarlett.
Risero tutte un po’ eccitate poi Scarlett disse: .
“Io ne ho abbastanza di scopare con questi divi del cinema, io vado a Firenze, anzi, a Campi Bisenzio dove vive questo sfigato e me lo scopo per due settimane di fila!” disse Scarlett
“Non ci credo, dici così solo perché sei annoiata, stanno arrivando gli Oscar e non sei nominata nemmeno per uno dei tuoi film di merda” ribattè Emma.
“Fottiti Emma, tu e i tuoi occhi, sembri E.T., chi era tuo padre? Rambaldi?”
Rimasero tutte in silenzio stupite dall’aggressività di Scarlett.
“Ho deciso, vado e me li faccio tutti e tutte, dal direttore all’ultimo tipo e tipa che scrive su questo giornale da sfigati”
“Scarlett, scommettiamo che non ci vai?” la sfidò Emma.
“Io ci vado e me li scopo tutti a sangue”
“Facciamo così, se domani sei sempre qui a Los Angeles domenica vieni agli Oscar pettinata come Dennis Rodman!”
Annuirono tutte.
“ Sfida accettata!” disse Scarlett alzandosi e affacciandosi alla finestra.
Poi dopo qualche secondo di silenzio Marion disse malinconica.
“Certo, nessuna di noi ha fatto la malata terminale in qualche cesso di film strappalacrime, potremmo davvero andarci a Firenze e andare in culo agli Oscar…”

Semiserio dialogo di venerdì 20 febbraio tra Scarlett Johansson, Emma Stone, Marion Cotillard e Patricia Arquette registrato e gentilmente concesso dall’uomo delle pulizie di Scarlett Johansonn.

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Fonte foto theguardian.com

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Michele Arena

Interessato a tutto ciò che è Indie, ma soprattutto alla musica e al cinema, lavora come Operatore sociale a Campi Bisenzio. Il suo sogno è tenere una lezione al DAMS su Notthing Hill.