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Questa rubrica vuole essere semplicemente uno spazio in cui parlare di educazione. Un luogo di confronto con presidi, insegnanti, genitori, studenti o semplici cittadini.

Proveremo a ragionare insieme su alcune questioni che ci stanno a cuore a partire dalle domande che verranno poste.

Nasce innanzitutto dall’idea di far conoscere un po’ di più la scuola a chi non la conosce. Si parlerà di cose note ad ognuno di noi: lezioni, compiti, interrogazioni, voti, promozioni, bocciature, rapporti, ecc. Ma si discuterà anche di cose che tutti sanno e di cui si parla poco. A scuola ci si innamora, si litiga, si soffre, si prevarica, si fa uso di sostanze, ci si prende in giro, ci si arrabbia, ci si diverte, ecc. È uno spaccato di vita importante per gli adulti e fondamentale per gli adolescenti, che sperimenteranno esperienze decisive per il loro futuro di uomini e donne.

Sarà interessante anche parlare di educazione in un modo diverso, cercando di guardare cose che di solito non si vedono. Faccio un esempio: le emozioni. La scuola ha la caratteristica di essere il luogo della razionalità, dove sostanzialmente quello che avviene è un processo di trasmissione delle conoscenze. Anche in famiglia le competenze sulle emozioni sono spesso inadeguate. Ma la dimensione emotiva ha un’importanza enorme in tutti i processi educativi. Ne vogliamo parlare?

Questa rubrica sarà quindi un viaggio attraverso i mille temi dell’educazione. Decideremo insieme quali luoghi visitare e proveremo insieme a costruire un discorso nuovo, con registri diversi a seconda dei temi che verranno affrontati. Cercheremo anche idee utili a capire quali possano essere le strade migliori per far crescere i nostri figli ed aiutarli ad interpretare correttamente il tempo che stiamo vivendo.

Chi vuole proporre quesiti o riflessioni può scrivere alla e-mail info@tuttafirenze.it

Grazie.

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Ludovico Arte

Di lavoro faccio il preside dell’Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo” di Firenze. Poi ho l’incarico di coordinatore dell’Area Psicopedagogica del Settore Giovanile della Federcalcio.
Nella mia vita precedente ho fatto prevalentemente il sociologo e l’insegnante di psicologia. La mia vera passione è lavorare con i ragazzi, cercando un modo diverso di fare educazione.
Sono nato in Calabria, ma vivo a Firenze da molti anni.
La Calabria mi ha insegnato a non dire certe cose, in Toscana ho imparato a dire le cose come stanno. Da entrambe però ho capito che quello che sei e quello che fai valgono più di quello che dici.