Domenica con l’orticaria
Come abbiamo trascorso questa tiepidissima domenica di fine Dicembre?!
Al Meyer!
No: niente Babbo Natale per i bambini. Niente concerto natalizio.
Niente!
Cioè: fosse stato niente saremmo andati a farci una bella passeggiata tra Ponte Vecchio e piazza Duomo.
E allora?
Al Meyer c’erano Tommi e la sua orticaria.
“Mamma mi gratta tantissimo sulle gambe!!!”
“Se ti gratta pizzicati” – interviene gemellino due.
A questo punto sto ridendo. Ma cerco di far la seria.
“No, Tommi: se ti pizzica, NON ti grattare!! E vieni che ti visito!”
Ci piace tanto giocare al dottore.
“Alla faccia delle bolle” – penso.
Ma penso anche che, se traspare la preoccupazione che mi assale, è finita.
Allora dissimulo: “Ma daiiiiiii”
“Cosa mamma?!”. È preoccupatissimo.
“Questo dev’essere stato un ragnetto che si è divertito ben bene sulle tue gambotte”.
Mi guarda abbozzando un mezzo sorriso. Ricambio.
Mezzo + mezzo = un bel sorriso in due.
Ma siccome le bolle aumentano: eccoci in ospedale, tutti e cinque. Sì, perché intanto eravamo partiti da casa per andare a farci un bel giro in centro.
Imbottigliati nel traffico: “Mamma dove vanno tutti?”
“Vanno vedere le lucine e l’alberone”
“Quello di Matteo Renzi?!”
“Sí, il suo….. Più o meno”
“E noi no! Perché te, Tommi, c’hai tutte le bolle. Guarda lí, sei rossissimo!”
……… Delicatezza ………..
Al pronto soccorso sono gentilissimi. E io mi tranquillizzo: siamo al Meyer!
Ed è una banalissima orticaria.
La gita in centro è solo rimandata!
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