Quest’anno il Ferragosto l’ho trascorso in città. Certo il caldo torrido che avvolgeva Firenze, avrebbe voluto che lo passassi a bagno nelle acque di qualche assolata spiaggia, o ancora meglio in montagna, sotto un bell’albero a frescheggiare. Ma così non è stato. Invitato a pranzo da dei miei amici, con un prelibato menu, aria condizionata a palla e terrazza sulla città comunque ventilata, non ho potuto rifiutare tale invito.

Marta, la padrona di casa, ci ha preparato un pranzo all’altezza della giornata festiva, e per questo oggi vi voglio proporre i due piatti di pasta fredda che ci ha servito.
Non li ho cucinati io, ma ho fatto le foto mentre li preparava e osservato bene la loro preparazione, cosi ve li posso proporre, essendo piatti semplici e appetitosi.

Il primo piatto è una rivisitazione delle paste alla Norma

Igredienti:

Melenzane
Pomodori tondi e piccoli
Ricotta salata
Basilico
Sale pepe q.b.

Olio di arachidi o di girasoli per friggere le melanzane.
Per prima cosa tagliate le melanzane a fette e mettetele a spurgare in un colino cosparse di sale, per almeno un’ora.
Quando pronte lavatele, asciugatele e friggetele in abbondante olio a 160° per un paio di minuti.
Scolatele bene adagiandole su della carta assorbente, e fate riposare per alcuni minuti.

Nel frattempo tagliate i pomodorini in due o quattro parti, regolate di sale e pepe q.b. e aggiungete delle foglie di basilico spezzettate a mano.
Componiamo il piatto: scolate le paste freddandole sotto acqua corrente con l’aiuto di un colapasta, mettetele in una zuppiera con un filo d’olio EVO, aggiungete le melanzane tagliate a tocchetti, i pomodori preparati prima e per finire una buona dose di ricotta salata grattugiata; mescolate e servite.

I sapori della melanzana fritta, del pomodoro fresco e della ricotta si sposano meravigliosamente fra loro, regalandoci cosi un piatto squisito e fresco, da mangiare in piena estate.

L’altra pasta: fusilli con scamorza,  rucola e pomodorini.

Ingredienti:

Scamorza
Rucola
Pomodorini
Sale, pepe e olio EVO q.b.

Mentre fate cuocere i fusilli, prendete la scamorza e tagliatela a tocchetti piccoli, i pomodorini in due o quattro, e sminuzzate anche la rucola.
Componiamo il piatto: scolate le paste freddandole sotto acqua corrente con l’aiuto di un colapasta, mettetele in una zuppiera con un filo d’olio evo, la scamorza, i pomodorini la rucola, il tutto tagliato a dovere, mescolare e servire.
Questi due piatti possono essere serviti sia a temperatura ambiente che tenuti in frigo per alcune ore.
La scamorza si abbina in modo fantastico all’amarognolo della rucola e al dolce del pomodoro, ottenendo cosi un piatto fresco, gustoso, prelibato.

Vino: abbiamo accompagnato queste pietanze con del vino rosato spumantizzato, di uve di pinot nero.
Delicato, profumato, con pochissimo tannino, ma ottime le bollicine che ci permettevano di avere una bocca asciutta e pulita.

Come sempre,
Buon Appetito!

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.