cacciatore_in_rosaLunedì 23 maggio
TVOI spostato al lunedì (stasera finisce) era l’arma segreta della Rai. Si è inceppata. La scorsa settimana la fiction di Rai Uno ha doppiato il talent. E più di due milioni non hanno avuto cuore di lasciare sola la Pandolfi a combattere contro la mafia su Canale 5. Stasera su Rai Uno c’è la prima e penultima puntata della fiction Boris Giuliano (e qui la storia, vera, dice che il capo della squadra mobile di Palermo fu lasciato davvero solo contro Cosa Nostra). Se siete curiosi guardatevi su Iris una coproduzione Germania-Arabia Saudita (potete non crederci ma è così): un film intitolato La bicicletta verde, segnalato con quattro stelle. Ma se siete nostalgici non potete perdervi su Rai 5 Joe Cocker-Mad dogs and englishmen alle 23.15 e a seguire, ma è notte fonda, Jackson Browne (sigh!!).

Martedì 24 maggio
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il 24 maggio… Dopo questo singulto patriottico veniamo alla serata televisiva. Notizie di corridoio dicono che i talk sulla Rai saranno aboliti. Ottimo. Dice il presidente Monica Maggioni, con il piglio dell’ex inviata di guerra, che “l’informazione non diminuirà ma c’è un disegno generale di riscrittura dei racconti della realtà”. Il senso ci sfugge ma ci fidiamo. Forse per il martedì televisivo, un giorno tristissimo per la tv dopo la fine della Champions League, si aprono nuove prospettive.

Mercoledì 25 maggio
Anche questa settimana Amici è di mercoledì. Ma la Rai non getta la spugna. La Sciarelli lotta come un leone a colpi di audience. Su Rai 4 c’è un bel film di fantascienza intitolato Looper. E su Rai Movie Scappo dalla città, film con Billy Crystal sui piaceri della vita bucolica. E poi c’è Haway Five-0. Iris risponde con un supercult come Il cacciatore. Insomma, la Maggioni non si arrende alla De Cost… cioè alla De Filippi (ricordiamo che l’attuale presidente della Rai era reporter ai tempi della Guerra del Golfo).

Giovedì 26 maggio
La Barale è ancora viva. Cioè, non le hanno soppresso il programma. Nonostante abbia fatto meno ascolti de “Il compagno Don Camillo” e di “Virus”, il talk di Porro (che invece verrà messo al mu… cioè silenziato ma mantenendo lo stesso stipendio. Mica male, eh?). Invece la fiction Non dirlo al mio capo fa ottimi ascolti. Inutile, la Incontrada tira (ooops… non si può dire?).

Venerdì 27 maggio
I migliori anni ci sta immalinconendo. Sentir sussurrare quelli che una volta cantavano, ci intristisce. L’altra settimana Morris Albert ha trasformato Feelings in un canto gregoriano. Bobby Solo sembrava soffrire mentre piangeva i suoi successi. Patty Pravo, invece, ha una voce molto più plastic… va beh, parliamo della voce. Iva Zanicchi crede di avere la voce di prima e invece sui toni alti… spacca. I timpani. Meno male che c’è la Tatangelo, bravina, anche se non sa mai dove mettere le mani (appendici difficili da gestire quando non si sta facendo niente!). Comunque stasera finisce. Il nostro consiglio per stasera è Trespass, un thriller su Rai Due con Cage e la Kidman. E a seguire The Blacklist.

Sabato 28 maggio
Finale di Champions League su Canale 5 (e forse nemmeno la De Filippi sarebbe riuscita a competere). Le altre reti si adeguano. Anche Rai uno, che trasmette un film di seconda scelta. Mentre Iris manda in onda un dittico di Vincenzo Salemme. Ulisse su Rai Tre stasera spiega le sorprese del DNA. Finalmente capiremo per quale ragione il figlio di Piero Angela è in Rai come il padre…

Domenica 29 maggio
L’altra settimana abbiamo seguito fino a tardi il festival europeo della canzone (insomma il Sanremo Ue con diversi infiltrati tipo l’Australia). Ha vinto l’Ucraina con una canzone contro la Russia che è arrivata seconda (chiaro, no?). La Michielin ha lottato con le unghie e con i denti, ha difeso l’onore del paese ma è dovuta soccombere ed è finita nelle retrovie.
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio…

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.