È nato prima l’uovo o la gallina?“, a questa domanda non sappiamo dare una risposta e forse la cosa non ci interessa più di tanto. Certo è che in cucina, entrambi possono essere declinati in base alla nostra fantasia e spesso il risultato è sempre eccellente, grazie alle loro proprietà.

Oggi, voglio proporre una ricetta semplice e gustosa, utilizzando le uova.
Sappiamo tutti che l’uovo sodo e l’uovo al tegamino costituiscono due semplicissimi piatti. Se poi su un uovo al tegamino adagiamo alcune fette di tartufo, diventa un piatto raffinato e particolare. Parlando di questo col mio amico Fabio, questi mi ha proposto di provare a fare un uovo al tegamino, montando le chiare. Devo dire che l’idea mi ha subito attratto, tanto che, mettendola in atto, mi sono persuaso della piacevolezza e della particolarità del piatto. Non contento, però, ho apportato alcune modifiche alla ricetta, mescolando alla chiara anche la panna montata.

Ecco la ricetta, per 4 persone:
Uova 4
Panna da montare 200g
Gorgonzola 100g
Sale e pepe q.b.

Dividete le chiare dal tuorlo, montatele a neve con un pizzico di sale.
Montate a neve anche la panna, con l’aggiunta di un pizzico di sale.
Nel frattempo fate scaldare il forno a 200°.  Mescolate con delicatezza le chiare, montate a neve, con la panna montata. Come piatto di portata ho utilizzato cocci di terracotta, che ho prima scaldato in forno. Adagiate nel coccio le chiare e la panna mescolate, dando loro la forma a cupola; volendo, potete utilizzare un coppapasta per dare una forma più compatta. A questo punto, posate sopra il tuorlo e alcuni pezzetti di gorgonzola. Infornate e fate cuocere per almeno 7 minuti. Vedrete che il tuorlo affonderà nel nostro composto, rimanendo però cremoso.

Il piatto, così composto, ha un sapore molto delicato, per questo l’ho accompagnato con alcune fette di pancetta saltata in padella, sempre su consiglio di Fabio.

Ricetta per la pancetta saltata:
Fette di pancetta 8
Olio Evo
Foglie di salvia 8
Aceto di mele q.b.

Tagliate a fettine la pancetta e fatela rosolare in una padella con le foglie di salvia. Quando diventa dorata, aggiungere un po’ di aceto di mele. Fate attenzione, perché l’aceto potrebbe produrre delle fiamme che bruciano i grassi della pancetta, rendendola croccante.
Per completare, guarnite i tegamini con due fette di pancetta saltata e del pane abbrustolito.

Da abbinare un malvasia secco dei Colli Piacentini.

Buon appetito e, come sempre, fatemi sapere.

Piatto finito
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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.