La nuova maglia

È stato annunciato già da tempo l’arrivo del nuovo main sponsor, questa volta di una azienda totalmente italiana, che ha portato inevitabilmente a cambiare nome ai test match autunnali. Quattro partite quest’anno che dal prossimo 3 novembre impegneranno la nazionale Italiana in scontri particolarmente impegnativi e fondamentali per l’affermazione del rugby italiano a livello europeo.

Tempo giusto di provare la nuova maglia preparata per l’occasione che gli atleti di Conor O’Shea voleranno negli Stati Uniti per partecipare all’evento organizzato a Chicago dove gli azzurri affronteranno l’Irlanda.
Partita fortemente chiacchierata, soprattutto per lo stress causato ai giocatori per la lunga trasferta, ma ghiotta occasione economica per la Federazione Italiana Rugby.
Verrà presentata una formazione creata ad oc nella quale spicca la fascia di capitano data a Michele Campagnaro fresco dal rientro in nazionale dopo il lungo recupero dall’ultimo infortunio subito.

Tempo di tornare in Italia e seguiranno le partite interne ovvero contro la Georgia considerata, soprattutto dai media, termometro del reale stato del rugby nostrano viste le insistenti richieste dei georgiani dell’accesso al Tier1 e Sei Nazioni a discapito, appunto, degli Azzurri.
A seguire altre due prove particolarmente difficili. Australia e Nuova Zelanda saranno gli avversari successivi che gli italiani si troveranno ad affrontare.
Conor O’Shea e Sergio Parisse, capitano per le partite in patria, affermano che la nazionale sarà in campo per dare il massimo e portare a casa più vittorie possibili. Chi vivrà vedrà.

Riassumendo
3 novembre Italia – Irlanda a Chicago
10 novembre Italia – Georgia a Firenze
17 novembre Italia – Australia a Padova
24 novembre Italia – All Blacks a Roma

Materiale fotografico da ufficio stampa Federazione Italiana Rugby

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.