Sono ormai rincasati i gufi soddisfatti per aver aiutato il Barcellona a vincere la Champions e noi ci accingiamo a commentare un’ennesima imperdibile (?!?) settimana televisiva.

Lunedì 8 giugno
Su Rai 2 parte la nuova edizione di Voyager – Ai confini della scienza. Solo per aficionados… si parla anche di Barcellona! Rai 3 trasmette un’inchiesta sui paradisi fiscali, Il grande bluff. Sconsigliato ai deboli di nervi. Il vero must della serata è su MTV alle 21,10: un capolavoro del cinema demenziale con Leslie Nielsen nella parte di uno stralunato detective. Stiamo parlando di Una pallottola spuntata, perfetto per il lunedì, giorno notoriamente amarissimo per il 99% dell’umanità. Su Rete 4 c’è un film intitolato Danni collaterali. Curioso solo perché i protagonisti sono Arnold Schwarzenegger e Francesca Neri. E ci viene in mente il famoso “Ghiacciaio in fiamme”, con Tina Pica e Marlon Brando. Qualcuno l’ha visto?

Martedì 9 giugno
Su Rai 1 in prima serata va in onda Cara Viola. No, non è la lettera d’addio di Montella e nemmeno il grido dei tifosi che si lamentano per i prezzi troppo alti. È un film canadese sentimentale del 2014. Visto che è già in tv… un successone! Su Rete 4 Serata Marcella Bella che la cantante non dedica a se stessa, come si potrebbe pensare, ma al fratello Gianni. Su Rai 5 ci sarebbe un film iraniano intitolato La separazione, dappertutto indicato come capolavoro. Lo segnaliamo anche noi, ma non ci prendiamo nessuna responsabilità. Nemmeno in caso di sbadigli, palpebre calamitate e cascaggini improvvise.

Mercoledì 10 giugno
Su Rai 2 tornano gli scassamacchine della polizia stradale tedesca di Squadra Speciale Cobra 11. Telefilm un po’ di maniera, ma validissimo per rilassarsi contando i vari mezzi di trasporto distrutti o incendiati. Il resto della serata è da dimenticare eccetto (forse) che per Unknown – Senza identità, un film su canale 5 con Liam Neeson. La storia di un tizio che perde la memoria e i documenti e si rende conto che un altro ha assunto la sua identità. Insomma, da guardare toccando tutto il ferro disponibile.

Giovedì 11 giugno
Su Rai 1 c’è SuperQuark speciale sulla storia dell’Universo. Dal Big Bang a oggi. No, non dura 13 miliardi di anni, tranquilli! È solo un’ampia sintesi. Su Rai 2 inizia un reality assolutamente straordinario, Coppie in attesa, quattro puntate sul diario intimo di quattro coppie di neogenitori. Nessuna diretta dalla pancia della mamma e nessuna dichiarazione da parte dei neonati del tipo “Si stava meglio prima”. O almeno si spera… . Su Rai 3 c’è un docufilm di Veltroni (sì, proprio Walter) intitolato Quando c’era Berlinguer, mentre su Iris c’è Casinò di Scorsese, con un De Niro in (perfetta) versione biscazziere. Optate per il secondo, con tutto il rispetto per il protagonista del primo. Se non altro, per il regista.

Venerdì 12 giugno
Il calcio la fa da padrone con Croazia-Italia su Rai 1, ultimo atto di una stagione intensissima (sì, il campionato è finito ma fra poco ricomincia). Se non vi piace il football, se Conte vi sta antipatico, andate a prendere un po’ d’aria, una fetta di cocomero o un gelato. Perché il palinsesto da qualunque parte lo giriate fa orrore. Sarebbe una serata da zapping sfrenato, ma rischiate di disarticolarvi le dita della mano. E senza trovare nulla di decente.

Sabato 13 giungo
C’è Carlo Conti da Assisi su Rai Uno. Vi ha stufato? Portate pazienza, tanto è da dappertutto. Su Rai 4 alle 13 c’è L’aereo più pazzo del mondo, altro capolavoro del cinema demenziale. Canale 5 dà Il Ciclone di Pieraccioni e su Iris c’è la solita accoppiata un po’ deprimente e datata con Carlo Verdone: “Borotalco” e “Sono pazzo di Iris Blond”. Se cinema italiano deve essere, forse sarebbe meglio ripescare qualche vecchio Sordi o Tognazzi o magari “I soliti ignoti”. Un invito subliminale a guardare Carlo Conti?

Domenica 14 giugno
Allora, il campionato è finito, “Domenica In” è finita. Barbara D’Urso ha detto stop anche lei. La tristezza di una domenica estiva è tutta qui.

pallottola
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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.