Vicino a Firenze è stata fatta un’eccezionale scoperta archeologica. Un ritrovamento che potrebbe trasformare un luogo normale in un posto capace di attirare molti visitatori.

Avete mai visitato la villa romana del Casale a Piazza Armerina in Sicilia? Una villa romana di più di 1600 anni fa con mosaici pavimentali bellissimi. Migliaia di metri quadri di pavimenti decorati con rappresentazioni di caccia, combattimento, amore, divertimento. Una pagina di storia illustrata di una bellezza indescrivibile. Ogni anno attira migliaia di visitatori. Solo nel mese di maggio del 2015 hanno visitato la villa circa 60 mila persone.

Uno dei molti mosaici della villa del Casale a Piazza Armerina

Uno dei molti mosaici della villa del Casale a Piazza Armerina

La villa del Casale apparteneva ad un importante personaggio dell’epoca. Nel IV secolo d.C. senatori, governatori o imperatori si facevano costruire residenze fastose, con centinaia di ambienti abbelliti da affreschi e mosaici. Anche uno dei governatori della Toscana (e senatore romano) fece lo stesso. Vettio Agorio Pretestato costruì una delle sue ville vicino a Florentia, presso l’attuale Limite sull’Arno. 

Come spesso succede, le scoperte archeologiche non sono casuali, ma dovute alla bravura e all’intuito di qualcuno. Gli archeologi dell’Università di Pisa, guidati dal prof. Cantini, hanno riportato alla luce una piccola parte della villa romana di Limite sull’Arno, con bellissimi mosaici pavimentali. Ma c’è un problema.

Sopra la villa, tra gli anni ’70 ed oggi sono state costruite numerose abitazioni che hanno probabilmente distrutto una parte della villa romana e dei suoi mosaici.

Sicuramente nessuno avrà notato niente, ma forse qualcuno da sopra una ruspa potrebbe aver visto migliaia di tessere di mosaico e deciso di distruggere velocemente tutto per non avere problemi e finire presto i lavori.

Insomma, la solita storia. La ricchezza dell’Italia è il mattone. Siamo noti in tutto il mondo per la bellezza delle nostre villette a schiera in cemento armato.

(Visited 902 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Emiliano Scampoli

Archeologo e programmatore, insomma uno dei tanti ossimori viventi. Ha pubblicato “Firenze, archeologia di una città” e altro sulla Storia di Firenze in base ai dati archeologici. Qui scrive una rubrica su quello che c’è sotto Firenze e come influenza ciò che sta sopra.