Sarà la magia o il fascino delle due ruote che mi porta a fare incontri particolari quando sono in sella alla mia bici. Forse, perché quando pedalo, assaporo in pieno il significato della parola “libertà”, termine che crea un ottimo connubio con i vocaboli sogno e speranza. In piazza Pitti, mentre rifornivo la borraccia della mia bici, vedo un ragazzo con un mazzo di rose e tanti biglietti colorati. A terra accanto a lui un cartello con scritto:  “Credi nei sogni e gustane il profumo”. Il giovane fermava varie tipologie di persone, non solo coppiette, facendogli scegliere un bigliettino. Se la persona mostrava interesse per ciò che leggeva, gli porgeva una rosa senza chiedere niente. Sono stato a osservarlo per circa venti minuti, nei quali tre rose e altrettanti biglietti hanno trovato diversi destinatari. Tutti hanno lasciato un’offerta al ragazzo. La scena mi sembrava quella del film Matrix, dove il protagonista va dall’oracolo, il quale gli offre una caramella e in base alla scelta, se accettare o no, la sua vita potrà cambiare. Volevo leggere quei misteriosi bigliettini e così mi sono avvicinato a lui. Con mia sorpresa ho scoperto che Edoardo è siciliano, di Porto Empedocle e studia lettere e filosofia. E’ arrivato a Firenze da poco e cerca un lavoro per mantenersi gli studi, così nel frattempo fa quello che più ama, scrivere. Nonostante la sua giovane età sembra avere una visione del mondo, profonda e spirituale. Comincio a leggere i vari bigliettini scritti da lui; tutti mi fanno riflettere sulla vita arrivando nel profondo delle mie emozioni. La scelta è ardua, ma uno mi colpisce più degli altri e dice così: “Rallenta la corsa per godere dei momenti, il presente ha ancora da regalarti cose che il futuro non è certo di darti”. Ringrazio Francesco e risalgo in sella alla bici con un messaggio che forse aspettavo, con la mente più quieta e una rosa che inebria di profumo la mia corsa.

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