Non curanti delle festività Natalizie, come abbiamo già detto parlando del Pro14, gli appassionati di rugby continuano a seguire i loro paladini nei vari incontri che hanno animato questo periodo di fine anno. Tante preoccupazioni e dolori per quanto riguarda quelli fiorentini che continuano a vedere la macchina dei Medicei in forte difficoltà, un’altra squadra rispetto ai Medicei dello scorso anno quando riuscirono ad avere puntati addosso quasi tutti i riflettori e le attenzioni del rugby “che conta” italiano.

Cosa non funziona è difficile da definirlo e non vogliamo credere alle tante voci di corridoio che circolano (in quanto tali non le ascoltiamo e tantomeno riportiamo qua NDA) ma la squadra allenata da Presutti e Basson non riesce a essere abbastanza incisiva e, soprattutto, costante nella costruzione del gioco nella durata di una singola partita. Esempio eclatante è stato il 7° turno di Top12 dove i Medicei hanno affrontato fuori casa il San Donà.
Sulla carta una partita tranquillamente alla portata dei nostri che avrebbe loro permesso di scalare ancora un pò la classifica e mettersi in una posizione più tranquilla ma i bianco rosso argento hanno pensato bene di complicarsi la vita.

Dopo un inizio scoppiettante, come oramai ci hanno abituato, con, a esempio, le ottime prove di di Ezteki che ha lanciato in meta Tuculet , la regia di gioco di Newton e la mischia che finalmente sembra funzionare i Medicei affrontano a viso aperto gli avversari ma con il passare del tempo la prestazione è andata a calare e gli errori sono fioccati. Errori elementari, come ha commentato l’arrabbiato Pasquale Presutti a fine partita, che molto hanno regalato al San Donà che non si è fatto certo pregare e al momento della inferiorità numerica fiorentina, per un cartellino giallo, ha portato il punteggio a suo vantaggio andando poi a metterlo in cassaforte con la meta di Reeves

17-7 il punteggio con l’amarezza di una mancata reazione dei Medicei che non hanno conquistato nemmeno il punto bonus difensivo. Le varie riflessioni fatte ai giocatori intervistati fanno emergere un grosso numero di infortunati e una squadra molto giovane e  di conseguenzamancante forse della adeguata esperienza ma il problema resta e la penultima posizione in classifica fa impensierire molti. Il prossimo appuntamento, sempre fuori casa contro i Lyons deve essere a questo punto occasione per portare punti in casa. Il campionato è ancora lungo ma già parlare di salvezza dalla retrocessione non è cosa decisamente prevista dal progetto Medicei.

Materiale fotografico fornito da Ufficio Stampa I Medicei

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.