Questa ricetta nasce dalla voglia di dare sapore ad una carne che, spesso e volentieri, se non cucinata correttamente, può essere stopposa e poco saporita.

In questo periodo l’arancia è il frutto più diffuso e anche un buon ingrediente da utilizzare in cucina.

Pensiamo al suo utilizzo ad esempio insieme al finocchio, bellissimo connubio che dà vita ad un’ insalata saporita e fresca, o all’anatra all’arancia, profumatissimo piatto tipico di questo periodo. Insomma, la voglia di utilizzarla insieme ad altre pietanze è sicuramente intrigante.

Per questo ho voluto provare a cucinarla con la fesa di tacchino.

Ingredienti:

Fesa di tacchino 700g
Robiola 100g
Arance 2
Limone ½
Cipolla 1
Aglio 2 spicchi
Farina tipo 0 q.b.
Sale pepe e olio Extravergine di oliva (EVO) q.b.

In una padella mettete un filo d’olio EVO e due spicchi d’aglio. Toglieteli quando saranno dorati. Aggiungete la cipolla tagliata a julienne e  fate insaporire; se è il caso, aggiungete un po’ d’acqua. Tagliate la fesa a tocchetti e infarinatela. Quando la cipolla sarà insaporita, aggiungete i tocchetti di fesa infarinati. Dopo qualche minuto aggiungete un po’ di sale, il succo delle arance e del limone e fate cuocere lentamente (anche in questo caso, aggiungete un po’ di acqua, se necessario). Quando il piatto sarà quasi cotto, toglietela padella dal fuoco e aggiungete la robiola facendola amalgamare, oco. Impiattate dando una spolverata di pepe nero e una grattata di buccia di arancia.

Un piatto fresco e saporito adatto a questa stagione.

Come sempre…
Buon appetito e fatemi sapere!

Fesa di tacchino agli agrumi e robiola

Fesa di tacchino agli agrumi e robiola

(Visited 40 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.