Foto0902 (1)Una volta, molto tempo fa, andavano di moda le feste in casa, che si svolgevano di sabato pomeriggio e finivano prestissimo per l’intervento dei genitori (allora quello del vermouth era il massimo grado alcolico tollerato). Oggi invece vanno per la maggiore le feste in giardino. Chi non può permettersele − perché ha un giardino troppo piccolo o in fase di ristrutturazione oppure perché non ce l’ha proprio − usa quello degli altri. Tutto bene se è il giardino di amici, parenti e/o affini. Meno bene invece se il giardino in questione appartiene a una città, quindi a tutti. Perché questo è accaduto nella nostra graziosissima Firenze, città dalle mille “risorse” che non smette mai di stupirci.
Qualche settimana fa il Giardino dell’Orticoltura è stato chiuso prima dell’orario previsto per permettere lo svolgimento di una festa privata nel Tepidarium. Al cancello, due giovanotti in abito scuro e fogli in mano chiedevano alla gente “normale” in procinto di entrare se era nella lista degli invitati. Immaginiamo la sorpresa e il disappunto dei poveretti: invitati a che? Questo è un giardino pubblico e io entro quando voglio! Eh no, cari signori! Perché quella sera nel giardino sono entrati solo i vip. Francamente non ci importa sapere quanto guadagni il Comune con manifestazioni di questo tipo. Quello che ci sconvolge è pensare come piccole minoranze possano decidere per maggioranze di cittadini che sembrano non avere più alcun potere. Se non sei nella lista dei privilegiati qui non entri anche se il giardino è tuo e tu, con le tue tasse, contribuisci a mantenerlo.
Insomma ci sembra molto più grave di quello che è avvenuto con il Bridge of Love − di cui avevamo parlato qualche settimana fa − che ha ospitato una cena di vip, ma che almeno era una struttura costruita per l’occasione. Qui invece trattasi di struttura pubblica. Quindi fruibile da tutti e che, secondo il nostro parere, non può essere usata per eventi privati. Ai ricchi e ai vip non mancano certo giardini/parchi/gazebi/pergolati/bordipiscine/limonaie/serre liberty per festeggiare: privati e anche più grandi e belli di quelli dei comuni mortali…

Comunicazione di servizio. Chi vuole partecipare alla nostra festa di compleanno, che si svolgerà il 23 marzo 2017, può prenotarsi sulla nostra pagina FB. Verrà contattato dallo staff. La festa avrà luogo nei saloni di Palazzo Pitti e nell’adiacente giardino di Boboli. È gradito l’abito scuro. R.S.V.P.

 

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.