Fine settimana negativo per il rugby italiano e nostrano.

È forse necessario commentare la sconfitta della nazionale italiana in quel dell’Olimpico di domenica? Una squadra che è riuscita a vincere ad Edimburgo e finalmente a far vedere di che pasta sono fatti i rugbisti italiani a tutta Europa, letteralmente cala le braghe di fronte ad una Francia poco convincente, inconcludente nella costruzione del gioco che si è limitata ad approfittare della completa assenza azzurra in campo.
Già mi aspetto le solite polemiche che accompagnano ogni sconfitta del 15 capitanato da Parisse: l’Italia nel 6 nazioni non deve esserci, il divario tra le squadre è troppo grande, non abbiamo un reale vivaio di giocatori, eccetera eccetera eccetera. Il discorso è troppo lungo e qua, purtroppo, non ho abbastanza spazio per affrontarlo.
Fatto sta che l’Italia ha perso, senza onore e rimanendo a zero punti. Il che fa male. Settimana prossima gli azzurri devono affrontare un fortissimo Galles che ha abbattuto la fortezza irlandese impedendogli il grande slam, e sono dolori.
Forse è meglio posare lo sguardo sul rugby di zona ma purtroppo , vista la pausa dei campionati, non abbiamo grandi risultati.

Infatti a rendere ancora più amara la situazione è la sconfitta in casa, in Eccellenza, dei Cavalieri di Prato contro il San Donà, questo sabato.

Settimana prossima ancora pausa per i campionati serie A e C, appunto, per l’ultima giornata del torneo delle 6 Nazioni.

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.