La difesa.

Moreno Torricelli (terzino destro)
In viola dal 1998 al 2002
99 presenze/ 2 gol

(foto da www.tempi.it)

La tua storia Moreno sembra presa da una canzone di Springsteen. E’ una storia di riscatto e di rivincita. Primi anni ’90, hai 22 anni, giochi nella Caratese di Carate Brianza, Como. Estrema provincia. Da ragazzino eri bravo, bel fisico, bella corsa, ma non hai sfondato. Succede a tanti. Hai voltato pagina e ti sei trovato un lavoro vero. Come tanti. Otto ore al giorno in un mobilificio, polvere di legno nell’aria, sui vestiti,sui capelli. 8 ore al giorno, 6 giorni a settimana. Come tanti.
Un giorno capita che la tua squadra giochi in un amichevole contro la Juventus, una di quelle partite infrasettimanali, senza senso, senza importanza. Ma non per te.
In quella partita riesci a fare gol, uno dei pochissimi della tua carriera, Giovanni Trapattoni ti nota. La tua vita cambia.
4 anni dopo, sei a Roma e alzi al cielo la Coppa dei Campioni.
Nel 1998 la Juventus ti scarica senza troppi complimenti e ti ritrovi a seguire il tuo vecchio maestro Trap, l’uomo a cui devi tutto, l’uomo che letteralmente ti ha sollevato e salvato dalla polvere ( del legno). Vai a Firenze, nella tana del nemico, il peggior posto della terra per te. In quello stadio hai preso sputi, pietrate, insulti. Non ci sono problemi, hai spazzato il legno per 8 ore al giorno 6 giorni a settimana, non ti fa paura niente. Riesci a conquistare tutti, con la tua grinta, la tua serietà. Con te sulla destra arriviamo davvero vicini a quel maledetto terzo scudetto.
Ancora lo sogniamo. 8 ore al giorno 6 giorni a settimana.

 

Tomas Repka (Difensore Centrale)
In viola dal 1998 al 2001
89 Presenze/0 gol

(Foto da www.firenzeviola.it)

Alto,grosso, faccia da mafioso russo. Cattivo, ma cattivo sul serio.
Ecco l’identikit del mio centrale ideale, ecco Tomas Repka, il brutto ceffo che guidava la difesa viola in quel magico anno del quasi scudetto e nella pazzesca cavalcata in champions della stagione successiva.
L’uomo squalificato per un diretto destro a un cameraman posizionato a bordo campo.
L’uomo a cui tutto il Boleyn Ground ha dedicato un lunghissimo applauso il giorno del suo addio.
Tomas Repka, il guerriero viola.

 

Gonzalo Rodriguez (Difensore Centrale)
In viola dal 2012
35 Presenze /6 gol

(Foto da www.tuttocalciatori.it)

Indubbiamente il centrale più tecnico e talentuoso che abbia mai visto vestire la maglia viola.
Buona marcatura, piede delicatissimo, e anche una discreta freddezza sotto porta sono le sue doti principali.
Ma è soprattutto grazie a questo video che mi ha conquistato.
Suona la chitarra , in curva Fiesole, con l’Orla e il Nutini della Bandabardò, e si diverte. Si diverte per davvero.
Grande Gonzalo, anche se t’hai la chitarra un po’ calante ti meriti di essere parte di questa mia Fiorentina.

 

Manuel Pasqual
In viola dal 2005
239 presenze/5 gol.

(Foto da it.wikipedia.org)

E’ capitato a tutti nella vita di non essere amati o anche solo di non essere semplicemente notati nonostante tutti gli sforzi profusi per riuscirci. A me è capitato con una ragazza quando avevo 17-18 anni. C’ho provato in ogni modo possibile, con ogni miserabile tecnica che avevo nel mio esiguo repertorio, ma niente. Non era destino, potevo fare di tutto ma per lei non esistevo, non mi notava.
Ora vi direte che c’entra questa introduzione con Pasqual? C’entra eccome! Io credo che da anni Manuel sia il miglior terzino sinistro che gioca in serie A, per distacco. Grande corsa, piede delicato, ottimo cross .Niente, di lui non si accorge nessuno. Nessuno lo ama. Non bastano gli assist a profusione, l’impegno estremo che mette in ogni partita, il fatto che in 8 anni non abbia mai fatto una polemica, neppure quando qualcuno faceva giocare al suo posto l’inguardabile Gobbi (lo stesso qualcuno che fa giocare De Sciglio fuori ruolo pur di non convocarlo) o l’etilico Vargas (quello col cugino che alle 3 di notte, dopo aver bevuto anche i’gasolio, si cappotta sui viali). Manuel in te rivedo l’imbranato me che ero a 17 anni (non che ora sia molto meglio) e ti capisco. Prendiamocela insieme questa rivincita e alla faccia di quella ragazza, di tutti i tifosi e di quell’allenatore io ti metto terzino sinistro della mia formazione dei sogni.

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Niccolo Lapi

Nato a Firenze nel marzo 1983 è laureato in Storia e Tutela dei Beni Archeologici e in Archeologia Medievale e, visto che evidentemente non era bravo a prendere le strade più facili, ha deciso nel lontano 1991 di amare in maniera viscerale la Fiorentina.
Oltre a tutto questo è anche musicista, appassionato lettore, viaggiatore zaino in spalla nonché, quando capita l’occasione pessimo scrittore della propria biografia essenziale.