Firenze si evolve e diventa sempre più due ruote a flusso libero. È l’iniziativa di Palazzo Vecchio che faciliterà la viabilità ecologica delle due ruote. Arriva il bike sharing innovativo a flusso libero. Senza pubblicità e postazioni fisse, la bici si prenota con un’app e si lascia ovunque ci sia una rastrelliera. Si parte nella prima fase, con otto mila biciclette a disposizione dei cittadini e dei tanti turisti che visitano la nostra città. Un sistema che grazie alla geolocalizzazione, garantisce maggiore flessibilità, economicità ed efficienza comportando minori costi di gestione e manutenzione rispetto a quello tradizionale a stazioni fisse.
È il sistema più rivoluzionario che si attua nelle grandi capitali del mondo come ad esempio a Shanghai. Il bike sharing a flusso libero non ha bisogno di stazioni per il ritiro e riconsegna delle bici, che potranno essere lasciate ovunque, attraverso sistemi di posizione Gps e smartphone. Il servizio consente di utilizzare le due ruote senza vincoli di prenotazione o luogo di sosta, con una diffusione territoriale più estesa e più capillare rispetto al bike sharing a postazione fissa. Il servizio sarà assicurato per tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24, con un sistema di gestione automatizzato per l’utente, che dovrà poter visualizzare le biciclette disponibili, prenotarle, sbloccarle, segnalare guasti, malfunzionamenti e al termine, pagare. Firenze come le grandi capitali del mondo viaggia verso il futuro.

(Visited 115 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua