Determinazione. Ecco quello che molto spesso può fare la differenza nel gioco del rugby. Domenica 2 aprile abbiamo visto i Medicei affrontare al Lodigiani un’agguerritissima Accademia Ivan Francescato, subendone i continui attacchi e il gioco particolarmente veloce.
Molti gli assenti per infortunio tra i Medicei, fin dalla precedente battaglia contro l’Aquila, neanche le condizioni meteorologiche hanno aiutato, visti i continui scrosci d’acqua che hanno reso il campo molto pesante. Il trend del match sembrava essere negativo per il team fiorentino, superato nel punteggio e poi, come ciliegina sulla torta, vedere l’anche troppo osannato Daniel Newton interrompere la sua serie positiva di calci piazzati.

Già ciò sarebbe bastato a far crollare il morale della squadra, ma così non è stato. Aiutati anche dalla presenza in campo dei veterani Rios e Faleri, che molto hanno contribuito in questa difficile fase, i gigliati hanno dimostrato di saper reagire anche in situazioni molto difficili e riuscire a spingere i giovani dell’Accademia nelle loro 22 e sfondare la loro difesa per un’ultima e liberatoria meta. Calcio di trasformazione segnato, come da manuale, dal gallese Newton che ha ritrovato immediatamente la concentrazione.

Il boato arrivato dalla tribuna festeggia il punteggio di 26-24 che permette alla squadra fiorentina di restare in testa alla poule, però sia l’Aquila che il Recco Rugby hanno vinto, guadagnando strada verso la vetta della classifica. Il gioco si fa duro, insomma, non essendoci stati punti bonus.
Nella prossima partita, domenica 9 aprile alle 15:30, in casa contro il Rugby Benevento, sarà necessario segnare più punti possibile per mettere nuovamente distanza con la seconda e la terza classificata. Pasquale Presutti, l’allenatore della squadra bianco rosso argento, non è molto preoccupato, già dalla prossima partita può contare sui molti rientri dagli infortuni e in ruoli chiave della squadra.

 

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.