IMG-20150818-WA0002Nei giorni passati ho trascorso qualche giorno nella riviera romagnola e in particolare nella città di Rimini. Visitare una nuova città in bicicletta è per me il modo migliore: traffico azzerato, attività fisica e la possibilità di perdersi tra le stradine di un luogo sconosciuto regala emozioni uniche. Ho noleggiato una bicicletta con tariffa oraria di tre euro o dieci per 24 ore; naturalmente ho scelto la seconda. Confrontando i prezzi con in noleggiatori di Firenze, Rimini batte il nostro capoluogo toscano con un maggiore risparmio e offrendo la possibilità di guidare i famosi risciò, bici a quattro ruote con volante. Il mio tour ciclistico ha attraversato Rimini mare, passando dal centro e arrivando fino a Riccione. Similitudini tra le due città sono il colore non definito dell’acqua e la non rilevata trasparenza, che nel fiume Arno, come in questa parte dell’Adriatico è assente; il tratto di mare permette comunque la balneazione a differenza del nostro corso d’acqua. L’affluenza turistica è elevata; Firenze in agosto conta pochissimi italiani e migliaia di stranieri, a differenza di Rimini che vede molti connazionali trascorrere lì le proprie vacanze. La presenza di hotel e pensioni nella città emiliana è impressionante, centinaia, uno accanto all’altro per chilometri; non ho mai contato quelli fiorentini, ma il numero è sicuramente minore. Nei mesi estivi, l’atmosfera, dall’orario dell’aperitivo in poi diventa bollente a Rimini: locali all’aperto, club, discoteche, ristoranti, musica dal vivo, luna park, sale giochi. La città si accende di colori e suoni. Firenze purtroppo, soprattutto in questo periodo, offre ben poche attrattive per far divertire i migliaia di turisti in visita. Inoltrandomi nel centro storico riminese, sono rimasto piacevolmente colpito nel vedere una città con palazzi secolari in pietra, circondati dalla vecchia cinta muraria. Il confronto storico culturale con Firenze, vede però la città, un tempo della famiglia dei Medici vincere a mani basse. Solo la vista dal piazzale Michelangelo è un’esplosione di magia ineguagliabile. Quello che non potevo non gustare, dopo una bella pedalata è la mitica piadina romagnola. Né vinti né vincitori escono dal confronto di due luoghi, che con stili diversi regalano emozioni uniche a visitatori di tutto il mondo.

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