Che fatica questa settimana per non parlare di calcio! Con i mondiali alle porte, il resto dello sport evapora. A Firenze poi sono già cominciate le discussioni sul perché Prandelli − ex idolo − abbia lasciato a casa l’idolo attuale Pepito Giuseppe Rossi. Per qualcuno Prandelli già odia Firenze. Mah! I tifosi sono gente strana. A volte.
Già lo sapevamo però che, prima o poi, ci saremmo trovati in un’impasse: e adesso che facciamo? Di cosa scriviamo?
L’unica cosa che resta da fare è un bel “fritto misto”. No, niente di gastronomico. Diamo soltanto un’occhiata a quello che hanno combinato nelle varie discipline sportive le squadre della nostra città. Senza dare voti, per carità. Anche perché dovremmo dare 10 e lode a tutti dato che, qui da noi, già il solo fatto di praticare uno sport che non sia il calcio è un’impresa che merita un’ammirazione incondizionata. Vista anche la situazione impianti e la “collaborazione” delle varie amministrazioni. Qualsiasi riferimento all’affare Rari Nantes, Canottieri Comunali e riva sinistra dell’Arno non è certo casuale…
Comunque ottime notizie, come già segnalato, dalla pallavolo femminile, dove la Bisonte Azzurra Volley di San Casciano approda in A1 vincendo i play-off. Sembra che anche la Savino del Bene di Scandicci possa fare lo stesso, comprandosi però il titolo sportivo da un’altra società. Cose strane, che però accadono più spesso di quanto si pensi…
Nella pallanuoto femminile la NGM Firenze arriva quinta in campionato ma si lascia sfuggire la ghiotta occasione di vincere la Len Trophy, con la finale giocata nell’acqua amica di Bellariva. Da segnalare che il nuovo allenatore per la prossima stagione sarà Riccardo Tempestini. Chi ama la pallanuoto, non solo fiorentina, sa benissimo di quale gigante (sportivamente parlando) stiamo parlando.
La Rari Nantes pallanuoto maschile approda ai play-off della A1. Dove trova la Pro Recco e lì si ferma. Ma non è poco, visto l’inizio poco incoraggiante.
Le dolenti note vengono invece dalla pallacanestro maschile, dove l’Enegan − che altro non è che la storica Affrico Basket  − scivola in divisione nazionale B. Le glorie passate del basket fiorentino sono ormai davvero passate.
Dopo i play-out rimane invece in A1 l’Aeroporto Firenze Rugby.
Il “fritto misto” finisce malinconicamente qui.
C’è però una notizia che corre impazzita in giro, quasi a voler smentire la nostra depressione. Mancano certezze, ma Firenze avrebbe chiesto l’organizzazione degli Europei di Atletica del 2020. Dopo i mondiali di ciclismo ai nostri amministratori sono venute le vertigini. Mentre però per la bicicletta gli impianti c’erano già (le strade), per l’atletica bisognerebbe costruirli. A meno di non pensare allo stadio Ridolfi…
Per finire con una nota di colore (sigh!), consigliamo a tutti quelli che soffrono di insonnia le telecronache Rai dei tornei di biliardo. E poi dicono che Renzi ha torto a voler tagliare i viveri al servizio pubblico televisivo!

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Duccio Magnelli

Lettore un po’ bulimico, non si limita a leggere qualsiasi cosa gli capiti sotto mano ma decide anche di mettersi a scrivere. Diventa così un giornalista pubblicista che scrive di calcio e si impiccia di tutto il resto. Romanzi compresi. Come i tre che (per ora) portano la sua firma.