Amici vegani, sì, ho amici vegani, e devo dire che spesso mi rimane difficile capirne la filosofia. Ho già scritto diversi post sull’argomento, ma non mi sono mai avventurato nella preparazione di piatti vegani. Vegetariani si, forse perché ne comprendo la filosofia, condividendola ma non attuandola, perché a malincuore devo dire che a me la carne piace.

Della cucina vegana quello che mi rimane più difficile da capire è l’uso del tofu e del seitan.

Probabilmente sono sapori che non sono abituato a consumare e proprio per questo ho voluto provare a cucinare una pasta col condimento a base di pomodoro e tofu.

Fusilli al pomodoro e tofu, speziati con semi di finocchio.

Ingredienti:

Fusilli integrali 500g
Pomodori San Marzano 5
Tofu 100g
Basilico 5 foglie
Aglio 1 spicchio
Semi di finocchio 1 o 2 cucchiaini (a piacimento)
Sale e peperoncino q.b.
Curcuma un cucchiaino
Olio EVO q.b.

Prendete i pomodori e tagliateli a pezzetti piccoli, tritate uno spicchio d’aglio e le foglio di basilico. Mettete i pomodori, l’aglio, il basilico e i semi di finocchio in una padella con un filo d’olio e fate cuocere pe almeno 10 minuti. Tagliate il tofu a tocchetti piccoli e aggiungeteli al sugo insieme ad un po’ di peperoncino, facendo cuocere per altri 10 minuti.

Nel frattempo cuocete la pasta, mettendo nell’acqua un cucchiaino di curcuma, che servirà sia per colorare la pasta sia per profumarla leggermente.

Quando la pasta risulterà al dente scolatela e ripassatela in padella col sugo, servitela ben calda.

Devo dire che il risultato è stato ottimo, il tofu si è sposato magnificamente col sugo di pomodoro speziato ai semi di finocchio. Veramente ottimo piatto.

Accostamento: lambrusco di Sorbara rosso dolce, temperatura di servizio 16°C.

Foto piatto

Foto piatto

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.