Gli gnudi, ricotta e spinaci, è un piatto tradizionale che fin da piccolo mi veniva preparato per farmi mangiare un po’ di spinaci che, con la complicità di “Braccio di Ferro”, diventavano appetitosi.

Devo dire che, pur sembrando semplici da fare, non sono mai riuscito a realizzarli in modo corretto, o mettevo troppa farina, o mi si sfaldavano nell’acqua di cottura.

Poi l’illuminazione, giunta attraverso una trasmissione televisiva grazie alla quale ho visto come un famoso chef li prepara. Seguendo le sue indicazioni, ho voluto provare anch’io, e devo dire che il risultato è stato strepitoso. L’idea consiste nel sostituire gli spinaci con ingredienti diversi, via libera quindi alla fantasia! Zucca e piselli, tanto per cominciare. Spero, prima dell’ultimo dell’anno, di darvi una ricetta di gnudi dolci al cioccolato, ma questa è un’altra storia, anzi, un’altra ricetta.

Gnudi di sola ricotta (questo impasto sarà anche la base per le altre due ricette)

Ricotta 650g
Formaggio grattugiato 100g
Uovo 1 (facoltativo)
Noce moscata, sale e pepe q.b.
Farina 00 q.b.

La prima cosa da fare è scolare molto bene la ricotta che utilizzerete. Per ottenere un buon risultato basta adagiarla in un piatto e farla riposare, vedrete che rilascia il suo liquido, sgocciolatela più volte. Quindi mescolate la ricotta col formaggio grattugiato, l’uovo (se volete ottenere una crema più vellutata non mettetelo), aggiungete noce moscata, sale e pepe.

In un piatto mettete della farina, prendete, con un cucchiaio da minestra, un po’ di ricotta, e fatene delle palline grosse come una noce, che andrete a posare su un vassoio cosparso di farina, facendo ben attenzione che non si tocchino. Spolveratele abbondantemente di farina 00.

Fate riposare in frigo per almeno 5 ore. Quando le togliete dal frigo, ripassatele fra le mani infarinate, ridando la forma tonda, rimettetele nel piatto infarinato e rispolverate di farina, facendole riposare ancora per almeno 2 ore. Quando pronte, mettete l’acqua in una casseruola, portatela a bollore, aggiungete sale e immergeteci le palline di ricotta.

Appena torneranno a galla, impiattatele condite con burro salvia e formaggio grattugiato, aggiungete anche un po’ di scorza di limone e arancia grattugiata al momento, ottenendo così un interessantissima fragranza di sapori.

Gnudi di zucca

Zucca gialla 740g

Pulite la zucca, fatela a tocchettini, salatela, speziatela e mettetela in forno a 180’ per 30 minuti, facendo così evaporare tutta l’umidità. Fate una purea e mescolatela con l’impasto di ricotta. La procedura è identica a quella della ricetta precedente.

Gnudi di piselli

Lessate 400 gr di piselli e ripassateli in padella con un po’ di burro e due spicchi d’aglio.

Quando si saranno insaporiti, frullatene la metà e mescolateli con l’impasto di ricotta e l’altra metà di piselli lasciati interi. Procedete come spiegato nella ricetta di gnudi con ricotta.

Tre varianti squisite, con sapori differenti, interessanti e intriganti.

E poi…Bollicine, bollicine, bollicine… Buon appetito!

Ps. Questo piatto lo potete preparare la sera prima, la mattina ridate la forma alle palline di ricotta cucinandole poi per pranzo, ottima variante ai soliti tortellini del periodo natalizio.

Piatto di Gnudi

Piatto di Gnudi

(Visited 1.034 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.