Montréal, ore 12.25. Un grande albero con i rami pieni di neve sembra salutare Margherita tutte le volte che si avvicina alla finestra. Fuori è invernissimo, sono -14! (non è un countdown, sono i gradi!), ma c’è un sole terso  e splendente che fa brillare la neve. In casa regna un odore familiare, quello di un inconfondibile deodorante. Uno strano rumore di sottofondo fa da cornice a questo meraviglioso quadretto…. non è la lavatrice, ma la gelatiera. Sì perché la protagonista di questa storia ha voglia di gelato anche a febbraio! Margherita, fiorentina 35enne, due anni fa ha scelto il Canada per seguire un fidanzato che adesso è diventato marito, fiorentino pure lui. Oggi, innamoratissima ed incinta di tre mesi, cucina come una matta più o meno a tutte le ore.  È chef a domicilio, organizza corsi di cucina e ogni tanto lavora per una società di video game come tester linguistico, oltre ad avere una miriade di sogni e passioni in ordine sparso nel cassetto! Per non farsi mancare proprio niente ha anche aperto un bel blog di cucina, www.lapetitecasserole.com molto seguito dagli appassionati del settore. Questa la ricetta che la descrive: burbera q.b., un pizzico di permalosità e 1 kg di bontà, perché ha un cuore grande grande.

Ma intanto dall’altra parte del mondo…

Brunswick, zona residenziale di Melbourne, il sole è calato da poco, sono le 9.42 di sera. L’aria è bollente, 30 caldissimi gradi. Nel quartiere c’è una casa deliziosa, quella di Martina con un bel giardino fiorito, qualche pomodoro e l’hills hoist, il tipico stendino da giardino australiano che campeggia orgoglioso al centro dell’orto. La città si prepara per coricarsi. Clacson, campanelli del tram e rombi di motore, piano piano lasciano il posto alla notte, pronta  a regalare una spettacolare via lattea. Fuori “the sound of hipsters”, quell’inconfondibile fruscio delle ruote degli skateboards dei ragazzi che tornano a casa dopo aver passato la serata al parco o al pub. Tutto intorno un rincorrersi di profumi speziati di cucine diverse, che riflette il melting pot culturale di Melbourne unito ad un penetrante odore di eucalipto portato dal vento. Martina, architetto fiorentino è volata in Australia tre anni e mezzo fa per amore di un musicista australiano conosciuto a Firenze che stava viaggiando in giro per l’Europa alla ricerca di un nuovo violoncello.  Lui le ha chiesto “Vieni con me?” e lei innamorata persa ha accettato e lo avrebbe fatto anche se fosse arrivato da Marte! Oggi si occupa di master planning e architettura per scuole, teatri, edifici residenziali ed edifici di culto, va alla scoperta dell’Australia in sella alla sua bici da corsa, è appassionata di fotografia e di yoga, legge un sacco di libri e quando non guarda film, si diletta tra concerti e festival.

Ma torniamo in Canada. Lo so fa più freddo, ma l’atmosfera non manca. L’avventura  di Margherita è cominciata con pacchi di oggetti da spedire qualche tempo prima di partire. Quando le prime scatole sono arrivate a destinazione, il suo futuro marito ha iniziato ad aprirle per verificare che fosse tutto ok. Quando ha visto una scatola piena di scarpe l’ha chiamata chiedendo  “Scusa ma perché non ne hai lasciate un po’ in Italia per questi mesi?” e la risposta è stata “ Quelle sono solo quelle estive”….. è beh, le donne e le loro scarpe! qui si potrebbe aprire un capitolo a parte che va oltre qualsiasi confine!

Mentre la via lattea illumina il cielo australiano, Martina pensa a come il suo trasferimento sia stato un momento di crescita e maturazione: un passo concreto, deciso, lucido e folle al tempo stesso, verso la costruzione di un futuro insieme. Uno dei due avrebbe dovuto rinunciare al proprio paese d’origine.  Felicissima, ma un po’ nostalgica già prima di partire, Martina si lancia in questa bella avventura, un nuovo capitolo tutto da scrivere. E come incipit si parte con un curioso episodio:  corre voce che Beyonce volesse utilizzare la loro casa per girare un videoclip,  ma poi ne è stata scelta un’altra nella stessa strada. Peccato, Beyonce e Martina potevano diventare grandi amiche!

Quale storia ti stuzzica di più? Scegli dove vuoi viaggiare, i panni di chi vuoi vestire. Volevi una casetta piccolina in Canadà o sei un tipo da didgeridoo?

Apri la storia che preferisci e parti per un nuovo viaggio!


Ricomincio da Montréal by Francesca Pallecchi on Exposure


Una nuova vita a Melbourne by Francesca Pallecchi on Exposure

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Francesca Pallecchi

Fiorentina, classe 1981, Francesca si destreggia tra progetti e collaborazioni nell’ambito della comunicazione e degli eventi (della serie Welcome to the jungle!), ma soprattutto nutre una passione sfrenata per i viaggi. La potete vedere con l’aria felice e sorridente quando indossa scarpette da trekking e zaino in spalla per andare alla scoperta del mondo. Ha all’attivo una lunga serie di avventure, dal Sud America all’Africa, dall’Europa all’Asia. E sia che si tratti di mete vicine o lontane, di viaggi reali o immaginari, ha un motto: L’importante è partire!