Nelle vostre azioni gli ostacoli invisibili vi infastidiscono più di quelli visibili. Anche questa settimana siete agili e allegri, e potete fare begli incontri.
Una fase essenziale della vostra lotta sta per chiudersi; si riafferma la vostra integrità fisica. Ma altri nodi stanno per venire al pettine e dovrete rischiare più del solito.
Siete in un vortice di contatti e movimenti. Lilith nel vostro segno indica che c’è qualcuno con cui non riuscite a comunicare come un tempo.
La vita vi propone vari problemi e da dentro di voi vengono fuori cose che non riuscite più a nascondere. AstroloGhetti avalla sofferti, ma alla lunga gratificanti, cambi di identità.
Il periodo di maggior tensione si avvicina alla fine e diventate più lievi e mobili; su alcune persone potete contare, ma su altre avete motivi per dubitare.
Il più dell’opera di riordino è finito, il vostro nervosismo no. I pianeti sono quasi tutti concordi nell’imporvi di accelerare in tutti i settori della vita.
Continuano a pesare situazioni di fondo avverse, specialmente nel lavoro; ma in questi giorni non mancano stimoli piacevoli e vivaci da più parti.
Una battaglia sta giungendo al termine, ma non la guerra. Dovreste diventare più consapevoli delle vostre capacità seduttive e vi serve una volontà feroce.
Continua lo sforzo di mobilitazione, comunicazione e spiegazione puntuale. Si vuole sapere tutti i dettagli dei vostri racconti: chi, come, dove, quando e perché.
State per apprezzare il risultato di un’azione portata avanti nelle ultime settimane. Ma per la posta più alta c’è ancora da combattere, senza trascurare i rapporti coi compagni di squadra.
Affrontate problemi materiali piuttosto impegnativi; ma Sole, Mercurio e Venere vi procurano nuovi utili e piacevoli incontri, oltre a una certa efficacia comunicativa.
Continuate a scacciare le mosche e il polline primaverile. Ogni offerta commerciale è per voi un disturbo. State al gioco e, nel frattempo, elaborate una proposta di cambiamento.
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Enrico Ghetti

Nato a Firenze nel marzo 1971, degli anni della formazione ciò che ricorda più volentieri è il Liceo Classico Galileo, dove ha avuto modo di conoscere molti dei suoi amici più cari, più stimolanti e più originali con cui ha coltivato negli anni varie passioni artistiche: la sua soddisfazione più grande ad oggi è stata recitare come attore protagonista in DepressOne, un paradossale spot per un farmaco prodepressivo; gli piace molto anche fare musica (suona la chitarra); verso i trent’anni ha incontrato l’astrologia e ne è rimasto profondamente affascinato. Negli ultimi anni ha scoperto che scrivendo può comunicare molto di più che parlando; comunque, se opportunamente stimolato, parla pure e, talvolta, anche di sua iniziativa.

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Toro annodato

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Gemelli al culmine