Questa settimana, penultima dell’anno scolastico, l’ho passata quasi tutta agli Uffizi e vi giuro è stato un inferno.
La città infatti è già stata invasa da orde barbariche di turisti mordi e fuggi e tutti, fosse solo per 10 minuti, una capatina agli Uffizi la fanno di sicuro.
L’unica consolazione del mio girovagare per le affollatissime vie del centro in attesa delle mie sempre più svogliate scolaresche è stato il tour che mi sono regalata nelle gelaterie di via Calzaioli e dintorni..
Tenuto conto che io in quegli abomini da turisti senza gusto non metto neanche piede, ecco la mia personale classifica.

Terzo posto per Perché no!
Via dei Tavolini 19r
Giuro che mi dispiace ma purtroppo i gelati che ho preso ultimamente mi hanno un po’ deluso, li ho trovati più acquosi del solito e non perfetti come quelli che mangio in inverno. Comunque la qualità degli ingredienti e la varietà e fantasia dei gusti regge sempre bene.
I gusti migliori: menta bianca, pistacchio e quando c’è il riso, gusto vintage, ma veramente squisito.

Secondo posto per La gelateria de’ Neri
via dei Neri 22
Via dei Neri ormai non la riconosco più, dove mi giro vedo solo kebab e cibo dozzinale, il mio bel bar Ruggini e le sue bignè ormai sono solo un lontano ricordo ma fortunatamente almeno finché resisterà la Gelateria de’ Neri non tutto è perduto.
Qui la scelta dei gusti è veramente insolita e varia, la qualità è ottima e i prezzi sono ancora molto onesti. I signori dietro il banco sono sempre molto gentili e sorridenti e per pochi spiccioli potete far del bene e prendere un pacchettino di fazzoletti e donare qualcosa all’ANT.
I gusti migliori: cioccolato al peperoncino, malaga e i gusti di frutta.

Primo posto per…Le Parigine
Via dei Servi 41r
In via dei Servi se vi viene fame avete solo l’imbarazzo della scelta ma questa gelateria merita veramente una visita.
Il locale non è molto grande ma nonostante questo il laboratorio è a vista dietro un vetro mentre il gelato sta ben custodito al fresco di un bancone alla vecchia maniera con i pozzetti di acciaio.
Tutti i gusti sono fatti con il latte maremma biologico e i coni sono di buona cialda fiorentina. Se poi volete provare un gelato all’antica prendete una Parigina, da qui il nome del locale, cioè due cialde quadrate con nel mezzo fino a tre strati di gelato, difficile da mangiare ma molto gustosa.
I gusti migliori: cioccolato fondente, pistacchio e quando è stagione la pera.

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!