Il rugby moderno, soprattutto quello internazionale, ci ha forse anche troppo abituato a partite frenetiche, veloci, con grandi impatti e gran numero di mete. Forse è per questo che la partita tra il Mogliano 1969 e I Medicei può sembrare una partita giocata sotto tono essendosi limitata nel punteggio a soli due calci piazzati e una meta.
Partita invece particolarmente intensa e equilibrata che ha visto entrambe le squadre impegnate nel fermare il gioco offensivo avversario. Insomma meno rugby spettacolo ma tanta tecnica e una dimostrazione di maturità nella squadra fiorentina che vede i primi punti del match segnati grazie al calcio piazzato di Dan Newton e successivamente, nel secondo tempo, prendere nuovamente le distanze nel punteggio grazie alla meta di McCann sul gioco orchestrato da Rorato e aiutato dal grubber di  Biffi.

In altre parole la partita è andata ai Medicei per 3-8 che regala, nonostante il punteggio che sembra non essere soddisfacente, il sorpasso fiorentino in classifica sul Mogliano e il raggiungimento, di conseguenza, della sesta posizione subito alle spalle (anche se i punti da recuperare non sono pochi) delle squadre che si contendono il posto in Continental Shield. Calvisano, Valorugby Emilia, Petrarca Padova, Fiamme Oro e Rovigo infatti stanno combattendo per la vetta della classifica distanziati da pochissimi punti. In altre parole il campione del primo campionato Top2 è ben lontano dall’essere definito!

Infatti si conclude così il girone di andata con il Petrarca Padova faticosamente in prima posizione e le Fiamme Oro che faticano a mantenere la vetta. La prossima giornata, il 26 gennaio, vedrà i Medicei nuovamente fuori casa, ospitati dal Valorugby Emilia. Partita molto impegnativa ma se il trend dimostrato dalla squadra allenata da Presutti e Basson continua, con la giusta dose di modestia, e i risultati continuano ad arrivare, possiamo anche sperare in qualche bella sorpresa.

Materiale fotografico di Alfio Guarise

(Visited 55 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.