Da qualche anno voi, portati a prendere frontalmente la vita, siete costretti ad accettare l’esistenza del potere occulto e della dimensione verticale della realtà.
Saturno vi chiede dei sacrifici (e a differenza della Fornero nel farlo non si commuove neanche); ma avete il sostegno di persone a voi care.
Giove in Gemelli vi avvantaggia nel fiutare gli affari: vi si perdona anche qualche bidone che distrattamente avete rifilato (vi ricordate?) all’Ariete coi motori elettrici.
Da qualche anno Plutone e Urano vi costringono a uscire dal vostro nido protettivo e ad affrontare le difficoltà a viso aperto. In questi giorni, però, vi vedo in armonia col resto del mondo.
Il vostro trono è minacciato, proseguono i tumulti. Vedo una settimana sulla difensiva; provate a organizzare una distribuzione gratuita di brioches, ma non so se basterà a placare gli animi.
Siete sempre in movimento; si evidenzia la vostra capacità di organizzare la vita quotidiana e coi vostri sforzi potete ottenere risultati tangibili.
Da qualche anno vi si oppone Urano in Ariete: eventi improvvisi vi costringono ad appoggiarvi meno agli altri e a far emergere di più la vostra personalità.
Sole, Venere, Marte e Mercurio vi si oppongono: a voi che tendete a stare nell’ombra si richiede di venire in piena luce.
Giove opposto vuole anche dirvi che in questo periodo anche la vostra fiducia nel mondo intero necessita ogni tanto di qualche verifica empirica.
Sole, Mercurio, Venere e Marte vi sono favorevoli e in questi giorni voi, solitamente piuttosto sobri, siete particolarmente vivaci e presenti di spirito, oltreché concreti come sempre.
In questo periodo la vostra capacità di far fronte ai più svariati imprevisti viene messa alla prova in questioni essenziali della sfera familiare e domestica.
Da alcuni mesi Giove in Gemelli continua a sbatacchiarvi di qua e di là. In questi giorni c’è comunque una certa armonia col clan familiare.
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Enrico Ghetti

Nato a Firenze nel marzo 1971, degli anni della formazione ciò che ricorda più volentieri è il Liceo Classico Galileo, dove ha avuto modo di conoscere molti dei suoi amici più cari, più stimolanti e più originali con cui ha coltivato negli anni varie passioni artistiche: la sua soddisfazione più grande ad oggi è stata recitare come attore protagonista in DepressOne, un paradossale spot per un farmaco prodepressivo; gli piace molto anche fare musica (suona la chitarra); verso i trent’anni ha incontrato l’astrologia e ne è rimasto profondamente affascinato. Negli ultimi anni ha scoperto che scrivendo può comunicare molto di più che parlando; comunque, se opportunamente stimolato, parla pure e, talvolta, anche di sua iniziativa.