Confesso che la lettura delle prime pagine(?) di questo e-book, mi ha messo abbastanza in difficoltà: l’assenza della carta, del contatto materiale e la scansione del testo erano già una complicazione; si aggiunga il contenuto del testo: surreale, grottesco e lontano dalla realtà. Però, poi, con un po’ di pazienza, sono entrato in quel “mondo perfetto” che è Babolsop. Un’invenzione senza fine di straordinari personaggi a partire dal protagonista Marvin Cercasabbia, al compagno di avventure Allegretto Trettempi, al sovrano del regno, Re Sempreverde, al capo dei Neganti, Mastro Trivella, a Malanno, Vanvera, Alger e Vinegard e a tantissimi altri. Questo mondo si basa sulla “Grande via di fuga”, cioè sul superamento della morte; all’età di venti anni viene impiantato ad ogni persona un orologio che le permetterà di vivere altri cento anni avendo la sicurezza di non morire. Allo scadere dei centoventi anni due Ambasciatori preleveranno la persona per portarla poi non si sa dove. Ma questo stato di equilibrio viene rotto da un avvenimento: Marvin ha un problema tecnico col suo orologio, che viene sabotato, ed ha solo 100 ore di vita. Oltretutto i Neganti, cogliendo l’occasione, cercano di fomentare una sorta di rivolta per smascherare le nefandezze del Re. Una serie di avventure che dire fantastiche è veramente fare un torto alla illimitate fonte creativa dell’autore; scopriremo cosa si cela dietro il Muro, l’altra faccia della Morte e che fine farà Marvin alla scadenza delle cento ore.
Fra le righe, fra una porta dimensionale e una materializzazione di un ricordo, temi meno frivoli come il concetto di eutanasia, la rivalutazione della propria volontà, il tempo e i suoi derivati, la ribellione, il superamento delle regole precostituite, l’unità di intenti ed una riflessione generale sull’importanza della vita.
Nel suo genere, fantasy extra large, direi molto gradevole da leggere.

Edizione commentata
Niccolò Testi, I segreti di Babolsop, Libro/Mania De Agostini Libri-Newton, Milano, 2014

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Filippo Papini

Nato a Firenze (qualche tempo fa) dove vive e lavora. Laureato in Lettere, ha pubblicato i testi teatrali Tutti mi vogliono, tutti mi cercano, La danzatrice dal ventaglio nero, È quasi ora, Le perdute parole; un poliziesco Giallo mare; una raccolta di poesie Osè e una serie di articoli per riviste di nautica. Nel 2011 ha contribuito alla nascita dell’associazione culturale Arseniko. www.arseniko.it

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