Proprio quando il caldo soffocante di questi giorni non dà tregua, per pedalare c’è la necessità di luoghi immersi nel verde. A soli 12,5 km da Firenze, percorrendo la strada provinciale bolognese si giunge al parco di villa Demidoff, Pratolino, tra i più grandi in Toscana. Nel sedicesimo secolo la grande villa, dimora della famiglia dei Medici, fu acquistata dalla famiglia Demidoff nella metà dell’800’. Percorsi sterrati, in salita e discesa sono ottimi per dare sfogo alla voglia di mountain bike. Il parco è una miriade di luoghi magici da vivere. Tra i più belli la grotta di Cupido, costruita dal Buontalenti nel 1577, conteneva internamente numerosi e celebri giochi d’acqua, dove ancora oggi gli innamorati si scambiano promesse d’amore. Si può ammirare la grotta del Mugnone dove la pietra sembra parlare, la grande voliera dove ancora si ammirano varie tipologie di volatili, la peschiera della maschera, un tempo la piscina per i bagni caldi. Si continua con la vecchia locanda, la fagianeria, passando dal viale degli zampilli e visitando la paggeria, il tutto immerso in un paradiso verde. Si arriva poi alla struttura più conosciuta e maestosa, “il gigante dell’Appenino” costruita dal Giambologna. Una grande piscina piena d’acqua, dove l’enorme gigante in pietra con una mano che poggia a terra, sembra svolgere il ruolo di guardiano delle grotte alle sue spalle. Di fronte a tanta bellezza, un immenso prato dove da un lato si possono ammirare alberi secolari. L’energia sprigionata da questo luogo è enorme, si viene trasportati e avvolti da un benessere e una tranquillità privi di paragone. Dopo un po’ che si pedala viene spontaneo fermarsi e sdraiarsi nel prato per contemplare la natura intorno. Durante la notte, si viene rapiti dalla bellezza delle luci color ambra, che illuminano sentieri e opere d’arte. Tanta meraviglia purtroppo è visitabile soltanto durante il weekend, a svantaggio del turismo dei parchi.

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