Babbo Natale sbronzo festeggia con Noel Gallagher

Fin dai tempi di Louis Prima, musicista swing di New Orleans degli Anni Trenta, il periodo natalizio è stato fonte di ispirazione per quasi tutte le band ed i cantanti più famosi della Storia del Rock. Nessuno riesce a non cedere alla tentazione di rendere omaggio al periodo di festività più scintillante dell’anno, anche i più insospettabili: sua Maestà Elvis, i Beatles, Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, i Beach Boys, i Sex Pistols, l’inflazionatissimo tributo di John Lennon, di cui non riesco neanche a scrivere più il titolo, da quanto m’è venuto a noia!
Perfino Bob Dylan, qualche anno fa, fece uscire un intero (ed inascoltabile) album di cover natalizie della tradizione USA. Tentativo simpatico, ma s’è divertito solo lui.
Per non parlare delle pacchianissime parate di superstar di “Do they know it’s Christmas time” del Band Aid. Una trovata incredibile, dopo la quale Bob Geldof si è trasformato praticamente in Papa Wojtyla, dimenticandosi e facendoci dimenticare, di essere stato il frontman dei Boomtown Rats. E chi ..’zzo sono questi, vi chiederete? Appunto.
Ma la nostra lista sarebbe infinita ed arriva fino ai giorni nostri: Bruce Springsteen, i Coldplay, i Killers, i Pearl Jam, i White Stripes, gli U2.
Sarà l’atmosfera, saranno l’aria ed il cielo tipico di Dicembre, sarà la voglia di regali, sarà il sentirsi tutti più buoni, sarà che Babbo Natale esiste davvero, ma sembra che per i cantanti, tutti senza esclusione di nessuno, il Singolo di Natale sia un obbligo. Come si dice dalle nostre parti: anche i’ mi’ nonno probabilmente ne ha cantato uno.
Firenze non è da meno, ovviamente. La Scena Muta, attivissimo collettivo che riunisce molti dei musicisti della nostra città, ha realizzato nel Dicembre 2011 “Firenze – Copenaghen” con tanto di video, un esperimento divertente e ben riuscito, con l’ironia tipica del nostro sangue.
Quando ITunes, Youtube, Soundcloud, Spotify e simili non erano ancora i principali spacciatori di musica online senza limiti – e si parla di pochi anni fa, giusto quattro o cinque – uno dei miei passatempi preferiti era quello di inventarmi ogni anno per Natale una compilation alternativa sul tema, da poter mettere come sottofondo del canonico pranzone familiare del 25 Dicembre. Tutti gli anni la ricerca si affinava e la sfida diventava sempre più ardua.
Vedere i parenti che mangiano ignari i tortellini in brodo al ritmo di “Merry Christmas” dei Ramones, è stata una delle soddisfazioni più grandi dei miei Natali in famiglia.
Non solo stranieri, anche gli italiani rientrano tra gli all time classics di Natale: “Babbo Natale 2000” e “Christmas with the yours”, geniali canzoni di Elio e Le Storie Tese, sono ogni anno delle hit assolute dello stereo di casa mia.
Quindi, tra un panettone, un pandoro e un carrello di bollito, so già che molte di queste canzoni appena citate assillerano più o meno felicemente il vostro Natale, perciò non mi resta che dire a tutti i lettori di TuttaFirenze: Merry Xmas Everybody! (Questa sì, che è una Christmas song con le contropalle di Natale!).
Fate i bravi, ma non troppo, ci becchiamo fra un paio di settimane.

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Andreas Lotti

Andreas Lotti, nato nell’81, è un giornalista pubblicista appassionato di musica che dopo anni di ricerche e tentativi ha trovato finalmente i pazzi di TuttaFirenze che lo faranno sfogare scrivendo della sua materia preferita. Non sa suonare strumenti ma ha all’attivo una collezione di oltre 500 tra cd e vinili che rappresentano l’unica mobilia di casa sua e l’eredità che lascerà alla fedele gatta, Vaniglia. Rock’n’roll!

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Legato ai Novanta

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La Fiera dei Sogni