Day #20/21: Paris

Ultima days off prima del rush finale, a Parigi ci facciamo una due giorni turistica (vinili e monumenti), passiamo dal negozio di Born Bad Records, una delle etichette francesi rock’n’roll più importanti e cosa mi trovo? Il 7″ della mia mia vecchia band, i Riviera, dopo anni che avevamo questo maledetto singolo non ero ancora riuscito ad averlo…
La sera di lunedì suoniamo uno showcase nel negozio di dischi “L’International”, volumi altissimi per un mini negozio di dischi, il negozio è strapieno di persone ma la mia voce non esiste per niente perché le casse sono troppo piccole ma la risultante sarà comunque di un concerto rock’n’roll apprezzato!

Day #22: Paris – Le Mans

Ripartiamo da Parigi salutando i nostri amici francesi e Fabio riceve in regalo una tela di Xavi, il batterista dei Travel Check: Adesso la nostra macchina sembra la macchina di qualcuno che si sta trasferendo da qualche parte…
A Le Mans ci aspetta Bruno, un altro personaggio della vecchia scuola, è stato il primo a portare i Black Lips in europa, e i Go!Zilla a Le Mans…torniamo dopo 9 mesi e notiamo un aumento di pubblico, la ragazza di Bruno ci dice che si sono conosciuti la sera del nostro primo live quindi si sente in debito ahhaha
Siamo stanchissimi e dopo il live ci fiondiamo a letto attraversando tutto il centro di Le Mans, un centro medievale bellissimo.

Day #23: Le Mans – Nantes

Un altro breve viaggio per raggiungere la nostra città preferita della Francia: Nantes.. Veramente una delle città più belle mai incontrate nel tour, castelli, chiese medievali, un centro storico pieno di cinema, negozi di dischi mercatini e creperie, andate assolutamente a visitarlo il prima possibile..
L’ associazione che ci realizza il concerto è fatta di simpatici 40enni affezionati a compilation a quali Pebbles, Nuggets, Back from the Grave etcetera.
Tanto che alcuni di loro sono rimasti sconvolti dal nostro cambio di suono verso strade più grunge/punk.
Il pubblico in realtà è molto più entusiasta del l’ultima volta e verrà fuori uno dei live più riuscito del tour.
A dormire a casa di amici “Blondi’s Salvation” che si sono presi una nuova abitazione e la stanno arredando come fosse un museo: spade medievali, oggetti stranissimi e una sala prove seminterrata, insomma il sogno di tanti.

Day #24: Nantes – Bordeaux

Il viaggio forse più bello a livello visivo, attraversiamo la Loire, la regione dei castelli e dei paesaggi più belli in assoluto. Bordeaux non è di certo la città più tranquilla della Francia, appena arrivati, personaggi di dubbia affidabilità iniziano a guardarci direttamente dentro la macchina, quindi decidiamo di parcheggiare in un posto lontano dal centro dopo aver scaricato.
La serata più “wild” del tour: posto minuscolo, prima di noi Burnside Eleven, one Man band francese e dopo il dj set dei Los Dos Hermanos, band di amici che sono passati anche dal Factory club di Calenzano.
Il posto, WunderBar, è un bar con sotto un basement, insomma un classico, 6€ di ingresso ed è comunque abbastanza pieno.
I gestori sono tranquillissimi e il locale è famoso, ci sono passate numerose band fighe rock’n’roll.suoniamo a volumi spropositati, rivediamo molte persone che ci hanno ascoltato al Vicious Soul Festival a Giugno e subito dopo sbronza aggressiva a suon di amari francesi.

Day #25: Bordeaux – Freiburg

Ebbene si avete letto bene : 850 km per attraversare tutta la Francia da parte a parte per arrivare a Freiburg in Germania dove ci aspetta una delle serate più importanti del tour. Il locale si chiama The Great Rang Teng Teng e suoniamo con i Night Beats, nostri amici di tour, siamo alla 7. Data insieme ed è un gran piacere re incontrarsi dopo mesi, tanti racconti da spendere avvicendevolmente ed è tempo di iniziare: il pubblico, fantastico ed esaltato dal primo al l’ultimo pezzo ci spinge oltre la stanchezza e concludiamo il live tra applausi e richieste di bis.
Il live dei Night beats e come al solito potentissimo! La nuova Set list prevede pezzi del l’album che rendono moooolto meglio dal vivo, come accade a molti ormai.
Noi non abbiamo cenato, era troppo a ridosso del concerto, ma abbiamo iniziato a bere Mexican, i classici shottini di tabasco e vodka, finiamo per volare tutta la sera.

Day #26: Freiburg – La Chaux-de-fonds

Ultimo giorno, clima da rompete le righe. Si iniziano a fare i conto del tour, è andato tutto alla grande Apparte le due date perse Last minute, tanta gente ai concerti, ottimi ingaggi, ottimo trattamento, l’estero, in particolare la Francia, è per noi l’habitat naturale per portare avanti la nostra macchina rock’n’roll…
La serata di stasera si svolge al Bikini test! localone enorme di 350 capacità, situato nel mezzo del niente in una cittadina di montagna. Siamo già stati anche qui, suonammo il giorno dopo di Jon Spencer Blues Explosion e fu una grande serata. Il concerto è stato fissato al l’ultimo minuto grazie all interesse del promoter nei nostri confronti, ma questa volta non siamo headliner, siamo in apertura ad un gruppo abbastanza conosciuto in svizzera di nome The Shit.
Non promette niente di buono ma alla fine il concerto è accettabile e i ragazzi della band, sulla 35 di anni di media, sono interessatissimi al nostro live e ci fanno anche un intervista per un loro radio show.
Infine si torna a casa quindi, passata la serata a -5 sotto la neve, ci alziamo e lasciamo il nostro 5. Tour europeo, siamo soddisfattissimi, stanchissimi, mezzi malati, carichi di nuovi dischi e contatti. Ho sempre sognato di andare in tour con la band e da quando ho iniziato non vorrei sinceramente smettere più, data dopo data puoi notare come, lavorando sul territorio estero, il tuo nome abbia molte più possibilità di crescere che rimanere in Italia a farsi dire che forse serve un basso e che sarebbe meglio cantare in italiano.

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