Il Sole è entrato in Acquario, ma pochi giorni fa ha compiuto gli anni un Capricorno, che non poteva passare inosservato da quanto è ingombrante; un peso massimo direi. E AstroloGhetti non ha resistito. Il nome è Matteo, il cognome Renzi.

Il Sole è in Capricorno, l’Ascendente in Gemelli: il primo dice che ha bisogno di fare qualcosa di importante e di vederne i risultati; il secondo che è portato a comunicare ciò che ha fatto o che ha in mente di fare, e che lo vuole fare presto. Si fondono insieme la tendenza all’impegno del Capricorno con il bisogno di leggerezza dei Gemelli; la serietà è condita da un irrinunciabile istinto per la battuta. La presenza di Marte (pianeta della lotta) al Discendente (il punto della carta del cielo che parla di come ci si rapporta agli altri) mi fa venire in mente le continue sfide che lancia a se stesso e agli altri, il suo approccio agonistico. Mercurio e Venere sono congiunti in Acquario, segno possibilista, portato alle decisioni drastiche e alle innovazioni: sforna un’infinità di idee e progetti, di cui è pure abbastanza innamorato. Questi pianeti sono in rapporto aspro con Urano (pianeta della capacità di decidere) in Scorpione (segno che vuole andare a fondo in ciò che fa), quindi i suoi progetti li porta a termine con feroce determinazione. Giove in Pesci in rapporto favorevole con Saturno in Cancro mi suggerisce una fiducia quasi sconfinata in se stesso e una capacità spiccata di entrare in empatia col suo interlocutore e con la collettività; di portare avanti con fiducia e ostinazione i suoi sogni ad occhi aperti, la sua visione del mondo. La sua è quasi una vocazione.

Quanto alle sue attitudini a dirigere un partito, gli unici Capricorno che mi vengono in mente sono Stalin e Mao…insomma…speriamo che vada tutto bene, che nessuno si faccia male…

(Visited 46 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Enrico Ghetti

Nato a Firenze nel marzo 1971, degli anni della formazione ciò che ricorda più volentieri è il Liceo Classico Galileo, dove ha avuto modo di conoscere molti dei suoi amici più cari, più stimolanti e più originali con cui ha coltivato negli anni varie passioni artistiche: la sua soddisfazione più grande ad oggi è stata recitare come attore protagonista in DepressOne, un paradossale spot per un farmaco prodepressivo; gli piace molto anche fare musica (suona la chitarra); verso i trent’anni ha incontrato l’astrologia e ne è rimasto profondamente affascinato. Negli ultimi anni ha scoperto che scrivendo può comunicare molto di più che parlando; comunque, se opportunamente stimolato, parla pure e, talvolta, anche di sua iniziativa.