Un pareggio, cosa abbastanza rara nel mondo del rugby, è stato il risultato della partita di Coppa Italia tra i Medicei e il Viadana Rugby. Partita sulla carta tranquillamente alla portata dei bianco rosso argento che invece hanno subito per quasi tutto il tempo il gioco aggressivo degli ospiti che erano alla ricerca di una vittoria con punto bonus. I Medicei tornano ai soliti errori, presenti ambo le parti va detto, che troppo hanno concesso agli avversari. Tre sono state le mete subite cosa che ha fatto letteralmente tremare i polsi ai tifosi presenti in tribuna.

La reazione è forse arrivata troppo tardi, nel secondo tempo con Gino Lupini, man of the match e nuovo interessante personaggio del mondo rugbystico toscano, che chiama la carina andando a segnare una bellissima meta in velocità. I ragazzi di Presutti e Basson nuovamente si galvanizzano e riescono a mettere il Viadana in angolo. Arrivano infatti anche le mete di Cornelli e Globler a compimento del pareggio finale di 19-19.

Pareggio che mette la parola fine sull’accesso alla finale per la squadra fiorentina mentre qualche speranza resta per il Viadana nello scontro diretto contro il Valorugby Emilia, al momento in testa alla classifica del girone 2. Il vincitore andrà a scontrarsi contro il Valsugana già matematicamente in finale.
Settimana prossima i Medicei giocheranno l’ultima partita di coppa di quest’anno, contro il Lazio 1927 ma purtoppo si tratta di un match senza alcun interesse per i nostri.

Comunque i Medicei continuano a dimostrare un netto miglioramento, nonostante le giornate “no” come l’ultima, continuando ad essere una reale minaccia per quasi tutte le formazioni di Top12, decisamente una consapevolezza che sta arrivando a campionato già maturo cosa che forse potrebbe comprometterne il risultato finale.

Materiale fotofrafico di Donatella Bernini

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.