Martinez Caffè in Piazza Paolo Uccello

Se vi è capitato di prendere la tramvia vi sarete accorti che c’è un nuovo ponte sull’Arno che unisce le Cascine con il viale Talenti e sbuca all’altezza di Piazza Paolo Uccello.

La prima volta che sono salita sulla tramvia sentivo la gente attorno a me che commentava ammirata la nuova opera architettonica ma mentre loro parlavano, la mia attenzione di “barrofila” era stata subito catturata da un nuovo bianchissimo locale sorto proprio davanti alla fermata Paolo Uccello.

Spinta da un moto di irrefrenabile curiosità sono scesa dal mezzo su rotaia e sono entrata nello sfavillio del Caffè Martinez.

Qui fin da sempre c’era una pregevolissima pasticceria ma forse a causa degli interminabili cantieri della tramvia o per la difficoltà di parcheggio un giorno aveva tirato giù il bandone per riaprire con nuovi locali e nuova gestione solo a cantieri ultimati.

Il Martinez è uno di quei bar dove non hanno badato a spese, non ci sono sedie ai tavolini ma poltrone in pelle bianca borchiate, il bancone, anch’esso total white, è enorme e sinuoso, gli specchi sono ovunque e il banco della pasticceria è ad altezza occhi.

Perché tutto questo bianco? Perché appena aperto il bar si chiamava Leon Blanc, nome che adesso è riservato solo alla pasticceria. E che pasticceria… la scelta è molto vasta e la qualità veramente alta come purtroppo anche i prezzi.

Il cappuccino è buono ma diventa eccellente se dietro il banco c’è Andrea.

Andrea è l’uomo che fa la differenza perché non solo fa un buon caffè e decora ogni tazza con disegni di cioccolato sulla schiuma ma, cosa per me importantissima, ogni volta che vado mi riconosce, mi chiama per nome e tranquillo inizia a preparare il mio”solito” che nonostante la complessità delle mie richieste ricorda sempre con precisione.

Ma veniamo alle dolenti note… il caffè Martinez è il bar per togliersi uno sfizio perché qui da maggio scorso la colazione è diventata tra le più care in città. Il listino prezzi ha fatto un balzo in avanti di 10 o 20 centesimi in più a pezzo e in tempo di crisi, secondo me, forse non è stata una scelta così felice.

Il prezzo: cappuccino+brioche= 2,50€

Il pezzo forte: chiedete ad Andrea un cappuccino in vetro con cacao e vedrete cos’è….

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Carlotta Ansaldi

Frutto dell’unione tra San Niccolo’ e la Colonna, nata per il Capodanno fiorentino vivo in Oltrarno… piu’ fiorentina di me forse c’e’ solo la bistecca.
Amo tanto gli animali, i libri, i miei tanti studenti e il mio lavoro di Archeologa per bambini ma la mia vera grande passione sono cappuccino, pasta e cronaca di Firenze rigorosamente al bar!