inside_out_mercafir-672x372Lo scorso fine settimana abbiamo potuto assistere ad un evento decisamente insolito. Si trattava della apertura al pubblico del mercato ortofrutticolo per tre giorni, dalla mattina alla sera, con ingresso completamente gratuito.

Varie attività durante il giorno per i più piccoli, musica dal vivo la sera ma, soprattutto, vari stand dove mangiare.
Non potendo esimermi dal visitare una festa del genere, faccio un primo tentativo sabato sera ma nonostante una scarsa pubblicità all’evento fatta dagli organizzatori (al punto che i gestori dei locali vicini non sapevano cosa stava succedendo) trovo una folla da grandi occasioni. Desisto e riprovo la domenica, aiutato da un clima più rigido e dall’imminente giorno lavorativo, riesco ad avvicinarmi agli stand più facilmente.

Tolta una curiosa grigliata da record della lunghezza di 50 metri (identica ad un’altra tenuta tempo fa a Prato perciò tanto record non è) e un unico stand che vendeva frutta, poca è stata la scelta dei punti di ristoro ed i prezzi, purtroppo, erano medio alti, soprattutto per le bevute. Alla fine mi sono limitato a mangiare un panino al lampredotto del quale non riesco a farvi una recensione, mi limito a dire che era immangiabile.
Non tantissimi i posti a sedere, con una serie di bancali impilati a mò di tavolino che rubavano tantissimo spazio. Il che allontanava i già pochi stand .

In sostanza l’iniziativa è lodevole, da ripetere, ma una maggiore cura in quello che viene venduto e proposto, visto che si tratta mercato ortofrutticolo, andrebbe tenuta.

(Visited 57 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.

TESTTTTTTTTT

Passione panino

TESTTTTTTTTTT

Corte Reale