Finalmente ci siamo, 6 nazioni femminile a Firenze.  Sono a parlarne con Marco De Rossi, allenatore del Firenze rugby 1931 nonché della nazionale rugby 7 femminile.

Marco, un parere riguardo questa partita…

Siamo molto contenti di poter ospitare questa partita a Firenze con tutto il movimento che ne consegue, risultato ottenuto da tutto l’impegno e l’ottimo lavoro effettuato dal presidente della società che è riuscito ad aggiudicarsi questo evento. Adesso sta a noi sostenere l’Italia.

Che difficoltà troverà la nazionale Italiana contro una squadra come l’Irlanda?

Ti dico la verità, io l’Irlanda di quest’anno non la conosco, però sicuramente le italiane avranno a che fare con una squadra attrezzata, che gioca un buon livello di rugby. L’Italia femminile sta giocando veramente molto bene, si è confermata negli ultimi due sei nazioni ed ha anche vinto nell’ultimo test match contro la Scozia. Spero che a Firenze faccia un ottimo risultato.  L’Irlanda poi è storicamente una squadra che gioca il pallone molto “al largo” mentre la nostra forza è nel pacchetto di mischia ed abbiamo migliorato il possesso di palla e in un manto erboso messo a nuovo come abbiamo qua al Lodigiani può essere un vantaggio per l’Italia.

Vi aspettate una grossa affluenza a questo evento?

Noi, con la società, abbiamo pubblicizzato ed organizzato il 6 nazioni in modo che, oltre alla partita, sia una festa sia prima che dopo. Stiamo curando molto il marketing, dovrebbe già girare in città il volantino della FIR, sono state scritte lettere di invito a tutte le società limitrofe. Insomma speriamo di avere il sold out!

Sono a parlare con l’allenatore del Firenze, non posso non fare una domanda sulla squadra di casa. Abbiamo mancato di poco l’accesso al pool promozione. Come procederà il campionato?

Da quando sono arrivato ad allenare il Firenze (da quest’anno NDR), sono state cambiate tante cose ed i ragazzi si sono impegnati tantissimo e veramente per poco non abbiamo raggiunto il nostro primo obbiettivo. Ricordo che non era affatto facile, diciamo che forse l’accesso alla promozione era fuori dalla nostra portata. Adesso stiamo raccogliendo il bagaglio di esperienza fatto e tutti gli allenamenti perché anche se le nuove entrate nel girone Genova e Torino sono alla nostra portata, noi non possiamo permetterci più errori, dobbiamo ottenere la salvezza il prima possibile.

Ti ringrazio e in bocca al lupo per il pool salvezza!

Grazie a te!

 

Servizio fotografico di Federica Pagliai e Filippo Papini

 

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.