Il Mondiale di rugby XV femminile continua la sua inesorabile strada verso la finale e sembra proprio che i primi tre posti verranno contesi tra Inghilterra, Francia e Nuova Zelanda. In molti casi si è potuto vedere vere e proprie prove di alta professionalità e capacità delle atlete di tutto il mondo, vedi, ad esempio, la prima meta francese contro il Giappone, segnata soltanto in 12 secondi dal fischio di inizio oppure l’enorme divario di punteggio tra Nuova Zelanda e Hong Kong, la bellezza di 102 punti! Casi che hanno fatto sobbalzare e riempire il petto di orgoglio di ogni appassionato di questo sport, i record mondiali maschili hanno rischiato di essere stati infranti, visto che le Francesi hanno eguagliato il tempo migliore maschile (informazione da www.guinnessworlrecord.com NDA)!

Venendo alle Azzurre, viste le tre partite iniziali, arriva finalmente una vittoria. E che vittoria! Dopo la difficile prova contro gli USA, forse troppo sottovalutati, e la sconfitta contro le campionesse dell’inghilterra, le nostre ragazze si sono trovate provate sia nel fisico che nello spirito. Due infortuni anche troppo importanti hanno reso impossibile anche la partita contro la Spagna. Forse la sconfitta più dolorosa delle tre.
La semifinale per il nono posto vede invece una Italia determinata e ben disposta in campo che, dopo un primo tempo giocato alla pari, riesce ad imporsi sulle donne del Sol Levante con un risultato notevole ben 22-0!

Questa vittoria garantisce la permanenza dell’Italdonne nella top ten mondiale. Non male come risultato anche se ha un retrogusto amaro. Molte cose devono essere nuovamente messe in discussione nella nostra nazionale. Troppi ancora gli errori, soprattutto nel gioco al piede e le squadre più esperte non perdonano queste ingenuità.

Materiale fotografico da www.worldrugby.org

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.